Sassonia-Anhalt, Merz chiude la porta anche alla Linke
Né con AfD, né con la Linke: il cancelliere Friedrich Merz prende posizione escludendo destra e sinistra dal novero delle possibile alleanze della CDU, in vista del voto per il rinnovo del parlamento regionale in Sassonia Anhalt.
Nel Land, le elezioni si sono recentemente concluse con la vittoria schiacciante di AfD, che ha conquistato il 43,8% e potrebbe raggiungere per la prima volta la maggioranza assoluta in un Land. È apparso subito chiaro, tuttavia, che definire il nuovo esecutivo non sarà affatto semplice.
Merz esclude la Linke da un possibile governo CDU in Sassonia-Anhalt
Tra le varie possibilità, ci si interroga anche sul fatto che si possa insediare un governo di minoranza a guida CDU, sostenuto da maggioranze variabili. Ma con l’appoggio di quali partiti?
A questo proposito il cancelliere, che è anche il leader dei cristiano-democratici, si riaggancia direttamente al documento approvato dal congresso federale del partito nel 2018, che respinge “coalizioni e forme analoghe di collaborazione” con AfD o con la Linke. La ragione è una distanza di valori e posizioni che la compagine conservatrice ha ritenuto incolmabile.
“Sia con AfD che con la Linke ci sono differenze così fondamentali rispetto alla CDU che una collaborazione è esclusa”, ha infatti dichiarato Merz in un’intervista alla Mitteldeutsche Zeitung e alla Magdeburger Volksstimme.
Un governo con maggioranze variabili?
Tuttavia in Sassonia e Turingia, Länder in cui AfD è molto forte, entrambi i governi guidati dai cristiano-democratici Michael Kretschmer e Mario Voigt si basano su maggioranze parlamentari raggiunte regolarmente con il sostegno della Linke, anche se i rappresentati della sinistra non sono presenti nell’esecutivo.
Una possibilità di questo tipo potrebbe quindi prospettarsi anche per la Sassonia-Anhalt e a questo proposito la Linke si è già detta d’accordo. Il capogruppo del partito al Bundestag, Sören Pellmann, ha chiesto però che, in cambio, la Linke possa avere voce in capitolo anche sui contenuti politici. E questo potrebbe complicare le cose.




