AperturaPoliticaPolitica Tedesca

Cambio di cancelliere? In Germania infuria il dibattito, mentre la CDU perde consensi

Da settimane circola in Germania, sui media e, soprattutto, fra le fila della CDU, l’ipotesi di un cambio alla guida del governo federale. Il nome più citato come possibile sostituto di Friedrich Merz è quello di Hendrik Wüst, primo ministro del Nord Reno-Westfalia. Lo scopo di un avvicendamento al vertice sarebbe il recupero di un minimo di favore fra gli elettori, considerando che il partito è in picchiata nei sondaggi, mentre AfD guadagna terreno. La domanda, però, è: cambiare cancelliere servirebbe effettivamente a rendere più popolare la CDU? Basta dissociarsi da Merz per riprendere quota fra i tedeschi? Un sondaggio commissionato da Stern e RTL all’istituto Forsa, condotto il 28 e 29 maggio su un campione rappresentativo di 1.008 cittadini tedeschi, spinge a propendere per il no.

La newsletter del Mitte!

Notizie, novità, eventi dalla Germania

Il 53% degli intervistati ritiene che la situazione elettorale dell’Unione resterebbe invariata anche con un cancelliere diverso da Merz. Solo il 41% crede che un avvicendamento potrebbe migliorare le cose. Una tendenza analoga emerge tra gli stessi sostenitori della CDU/CSU: il 56% non si aspetta vantaggi da un cambio, contro il 42% che invece lo auspica.

CDU in caduta libera nei sondaggi

Al di là di come si giudichi l’operato di Merz sul piano delle politiche nazionali, un dato è difficile da contestare: la sua leadership non ha giovato alla CDU in termini di consenso. Secondo Statista, il partito era accreditato del 32% nei sondaggi nel dicembre 2023; a giugno 2026 la percentuale è scesa al 26%, alla pari con AfD. Un’erosione di sei punti che alimenta l’inquietudine interna e fornisce il terreno su cui fioriscono le speculazioni su Wüst.

Tra i nomi circolati come possibili alternative a Merz figura anche Jens Spahn, capogruppo dell’Unione al Bundestag. Markus Söder, leader della CSU e presidente della Baviera, è stato a lungo considerato un candidato naturale alla Cancelleria, ma secondo la Frankfurter Allgemeine Zeitung si è lasciato sfuggire l’occasione. Daniel Günther, presidente dello Schleswig-Holstein, dispone di un profilo apprezzato ma di una base di potere limitata.

Dopo il sondaggio, la CDU si schiera con Merz: nessun cambio di cancelliere, anche Wüst lo sostiene

La risposta dei vertici del partito alle speculazioni sembra chiudere la porta all’ipotesi. Jens Spahn ha liquidato l’ipotesi di un cambio di cancelliere come “sciocchezze”, sottolineando che Merz governa con una direzione chiara sulle riforme e che l’Unione gli garantisce pieno appoggio. Wüst stesso, in un colloquio con l’agenzia di stampa dpa venerdì sera, ha usato le stesse parole: “semplicemente sciocchezze”. I due si incontreranno a Meschede, nel Sauerland, in occasione di un convegno a porte chiuse della CDU del Nord Reno-Westfalia: un appuntamento fissato da mesi, precisano fonti governative, che non ha alcun legame con il dibattito in corso.

Hendrik Wüst
Foto: Land NRW / Ralph Sondermann

Il segretario generale della CDU Carsten Linnemann, intervistato nel programma ZDF Berlin direkt, ha liquidato le discussioni, citando i tre giorni trascorsi nel suo collegio elettorale di Paderborn, dove gli elettori gli avrebbero parlato di costi energetici e tasse, non di avvicendamenti al vertice del governo. Boris Rhein, presidente della regione dell’Assia, è andato anche oltre: “Abbiamo bisogno di più Merz e non di meno Merz in Germania”, intendendo con ciò una più decisa attuazione del programma elettorale della CDU.

Daniel Günther, pur avendo smentito con forza l’esistenza di un problema di autorità per Merz, ha preso le distanze dal tono della risposta proveniente dagli ambienti governativi, dove le speculazioni erano state etichettate come espressione di una “pericolosa voglia di gettare benzina sul fuoco”.”

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio