AperturaCronacaCronaca: Berlino

Berlino, 21enne prende a pugni una poliziotta durante un controllo

Un controllo stradale notturno nel a Hellersdorf, Berlino, si è trasformato in un’aggressione ai danni delle forze dell’ordine quando un 21enne ha preso a pugni una poliziotta durante un controllo. Il giovane era stato fermato per guida pericolosa lungo la Landsberg Chaussee.

Poliziotta preso a pugni da 21enne al confine tra Berlino e il Brandeburgo

L’episodio è avvenuto intorno all’1:50, nei pressi del confine con il Brandeburgo. Secondo quanto riferito dalla polizia, una pattuglia ha fermato una Mercedes il cui conducente aveva attirato l’attenzione per una guida decisamente spericolata.

Il veicolo si è inizialmente fermato e nulla lasciava presagire che ci sarebbero state delle resistenze. La situazione è tuttavia degenerata rapidamente, quando il conducente, un cittadino russo di 21 anni, è sceso dall’auto e ha colpito improvvisamente la poliziotta al volto con un pugno. Nel corso della colluttazione che ne è seguita, l’agente ha riportato anche una ferita alla mano.

Fuga e arresto ad appena 200 metri dal luogo dell’aggressione

Mentre un collega prestava assistenza all’agente ferita, l’aggressore è riuscito a fuggire. Le forze dell’ordine hanno immediatamente richiesto rinforzi e avviato una ricerca nella zona circostante.

Il giovane è stato rintracciato poco dopo, a circa 200 metri dal luogo dell’aggressione, all’interno di un parco, dove è stato fermato senza ulteriori incidenti.

Il 21enne risultava ricercato

Dalle verifiche successive è emerso che sia il 21enne sia la Mercedes risultavano già ricercati.

Il giovane è ora indagato per aggressione a pubblico ufficiale, lesioni personali e sospetto traffico di stupefacenti. Le indagini sono in corso e al vaglio degli investigatori ci sono anche eventuali collegamenti con altre attività.

Sequestro del veicolo e provvedimenti

La Mercedes è stata esaminata sul posto e poi sequestrata su ordine della Procura. Secondo quanto comunicato dalla polizia, infatti, il veicolo potrebbe avere un ruolo nell’ambito delle indagini.

Il sospettato è al momento in una GeSa (Gefangenensammelstelle), una struttura destinata alla custodia temporanea delle persone arrestate, mentre le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

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