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Nuotare in topless nelle piscine comunali: un’ordinanza nel Nord Reno-Westfalia abolisce l’obbligo del reggiseno per le donne

Ricordate la protesta “seno uguale per tutti”, che l’anno scorso aveva animato le strade di Berlino dopo che una donna era stata allontanata da una piscina pubblica per aver scelto di nuotare in topless? Ebbene, la discussione sulla legittimità o meno dell’imposizione di codici di abbigliamento diversi in base al genere e alle caratteristiche del corpo è continuata e ha portato ad alcune modifiche nei regolamenti, non a Berlino, bensì a Siegen, nel Nord Reno-Westfalia.

Anche a Gottinga si può nuotare in topless

Un precedente si era già registrato a Gottinga, dopo un caso simile a quello di Berlino: in quell’occasione, il comune decise che tutti, indipendentemente dal genere, potevano fare il bagno nelle piscine pubbliche, all’aperto e al chiuso, indossando solo la parte inferiore del costume da bagno. La città di Siegen ha ora seguito questo esempio, in seguito a una proposta del gruppo parlamentare Volt, che conta due seggi nel consiglio comunale. Si chiama proprio “Gleiche Brust für Alle!”, ovvero “Seno uguale per tutti” – lo slogan delle proteste che si sono svolte a Berlino – la mozione che ha portato, lo scorso 15 giugno, all’approvazione della nuova ordinanza.

Le regole di condotta sulla balneazione negli stabilimenti pubblici cittadini saranno quindi aggiornate con l’introduzione di una frase in più rispetto al testo finora adottato. Alle indicazioni sull’obbligo di indossare costumi da bagno o indumenti di materiale adeguato e di non indossare le scarpe negli spazi destinati alla balneazione, è stata aggiunta la seguente dicitura: “Il costume da bagno deve coprire completamente solo i caratteri sessuali primari”. Questo vuol dire che chiunque, indipendentemente dal genere di appartenenza, ha il diritto di nuotare in topless, se lo desidera.


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La mozione, secondo la pagina Facebook di Volt Siegen-Wittgenstein, è stata approvata a larga maggioranza, con il supporto di SPD, FDP, Die Linke e Verdi, dopo un “breve e umoristico dibattito”. Le riserve dei contrari avevano a che fare prevalentemente con preoccupazioni per la sicurezza delle donne.

Il comitato per la parità di genere, del quale fanno parte Volt e i Verdi, sta ora cercando di far approvare una mozione simile anche per le piscine comunali di Colonia.
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