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Giornata mondiale della lotta all'aids

Oggi, primo dicembre, è la giornata mondiale della lotta all’AIDS. Istituita nel 1988, questa è tradizionalmente una giornata dedicata alle iniziative di sensibilizzazione, in cui le associazioni che si occupano di prevenzione e di assistenza alle persone sieropositive o in AIDS rinnovano il proprio impegno a coinvolgere il pubblico e a fare pressione su governi e istituzioni perché supportino la ricerca e la corretta informazione. Molto si è fatto dagli anni ’80 per comprendere e contenere questo fenomeno, ma soprattutto per eliminare lo stigma associato alla sieropositività e per affermare, continuamente e pubblicamente, l’importanza della prevenzione. Molto resta ancora da fare, sia in termini di ricerca scientifica che in termini di progresso sociale.

L’HIV nel mondo

Le persone sieropositive, nel mondo, sono quasi 38 milioni, 1,7 milioni dei quali sono bambini. Quasi il 40% di queste, anche in paesi che si considerano pienamente industrializzati e all’interno di società democratiche, non ha accesso ai farmaci essenziali per il trattamento del virus e quindi per garantire una qualità della vita e un’aspettativa di vita accettabili. E anche nei paesi dove le cure sono garantite – come la Germania e l’Italia – permane un forte stigma che spesso porta a fenomeni di esclusione sociale o professionale.

lotta all'AIDS
Photo by @Reedz Malik

L’HIV in Germania

I casi di HIV in Germania sono circa 90.000 e, grazie alla disponibilità di farmaci antiretrovirali, le persone sieropositive in questo paese possono contare su un’aspettativa di vita sostanzialmente non differente da tutte le altre. L’arma più efficace contro la diffusione dell’HIV, qui come altrove, è la prevenzione. Nel 2017, l’istituto Robert Koch ha stimato 340 nuovi contagi solo nella città di Berlino: quasi uno al giorno. Recentemente ha fatto discutere la decisione di offrire la copertura dei costi della PreP (un trattamento farmacologico per la prevenzione del contagio), solo ad alcune categorie di cittadini (uomini omosessuali o bisessuali, persone transessuali e sex-workers). La misura è stata criticata perché l’individuazione di queste categorie rinforza lo stigma su chi appartiene a un determinato gruppo, distogliendo l’attenzione dai comportamenti a rischio, che invece riguardano l’intera popolazione. Molti sostengono inoltre che questo tipo di politiche di prevenzione vanifichino gli effetti positivi delle campagne sul sesso sicuro che sono state realizzate negli ultimi trent’anni.

Photo by C.Suthorn / cc-by-sa-4.0 / commons.wikimedia.org

Giornata mondiale della lotta all’AIDS: le iniziative a Berlino

Sono molte le iniziative organizzate a Berlino per la Giornata mondiale della lotta all’AIDS. Chi si troverà a viaggiare sul Ring-bahn, per esempio, potrà trovarsi su un treno della linea S42 decorato con i caratteristici nastri rossi, frutto della collaborazione fra la BVG e il Berliner Aids-Hilfe e.V. (BAH). Il treno viaggerà fra le 10:35 e le 16:35 fra le stazioni di Ostkreuz e Treptower Park e, all’interno dei vagoni, sarà distribuito materiale informativo del BAH e saranno raccolte donazioni.

Il BAH organizza anche due concerti presso la Nikolaikirche, all’interno di un’iniziativa dal titolo “Live positively together – end AIDS together“. Il primo concerto inizierà alle 14:00 e vedrà la partecipazione di numerosi artisti, fra cui Edson Cordeiro, Sebastian Stipp e Männer-Minne. Il secondo, che più che essere dedicato alla beneficenza si inserisce nelle celebrazioni dell’avvento, inizierà invece alle 16:00.

Joan [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Lo Schwules Museum, a partire dalle 18:00 organizza una serata di proiezioni cinematografiche dal titolo “Day With(out) Art“, con la proiezione di sette corti contemporanei dedicati ai temi dell’HIV e dell’AIDS.

Presso lo Sputnik Kino am Südstern, alla stessa ora, inizierà un’altra iniziativa, presentata da Gaby Tupper in collaborazione con il National Aids Memorial di San Francisco e con diversi artisti e attivisti della comunità berlinese. Si tratta della serata “Surviving Voices USA – Berlin”, un progetto dedicato alle storie vere di persone sieropositive o in AIDS, tramandate perché non se ne perda la memoria. Nel corso della serata non saranno mostrati tutti i film inseriti nel progetto, ma alcuni estratti suddivisi nei tre temi “Leather Community & Aids”, “Women & Aids” e “Trans* & Aids”.

Infine, alle 19:30, presso il mercatino di Natale Christmas Avenue LGBTIQ* a Nollendorfplatz, ci sarà una performance di Diana Schneider, dedicata alla Giornata mondiale della lotta all’AIDS.

HIV: prevenzione e test a Berlino

In occasione della Giornata mondiale della lotta all’AIDS, ci sembra doveroso ricordare che a Berlino è possibile effettuare il test HIV in forma anonima e per lo più gratuita. Quando il test non è gratuito (presso alcuni centri di prevenzione o nei rari casi in cui le assicurazioni sanitarie non ne coprono i costi perché il rischio è considerato basso), il costo è comunque ridotto: fra i 10 e i 15 Euro. Il test può essere effettuato anche dal medico di base. Per informazioni sui centri nei quali effettuare il test e sulla possibilità di ottenere consulenze anche gratuite sul trattamento dell’infezione da HIV, si può consultare l’apposita sezione del portale ufficiale della città di Berlino oppure il sito di Berliner Aids Hilfe e.V.

Quando ha senso fare un test dell’HIV?

È sempre opportuno fare il test HIV dopo aver avuto rapporti sessuali non protetti oppure dopo l’assunzione di droghe con scambio o condivisione di siringhe. Una diagnosi tempestiva permette di controllare da subito l’infezione da HIV, così che la malattia vera e propria non si sviluppi mai. Per questo è importante proteggersi, ma anche fare il test se si ritiene di aver rischiato l’esposizione al virus. A essere a rischio non sono le persone, ma i comportamenti.

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