10 migliori locali
Photo by vollformat.berlin

di Anna Mosene

Di articoli e listicles riguardanti la nightlife berlinese ne appaiono ogni giorno, a decine. È piuttosto ovvio dal momento che Berlino è considerata l’Eden della club culture e dei locali notturni.

Quasi sempre, però, si elencano i soliti locali e si omettono le numerose realtà, vecchie e nuove, che stanno cambiando sensibilmente la concezione di quella che è considerata “la vita dopo l’imbrunire” nella capitale tedesca.

Con questo articolo, dunque, cercheremo di evitare di menzionare i luoghi più mainstream, i più conosciuti, e proveremo a darvi una nostra lista di locali meno battuti dal turismo, ma che potrebbero regalare grandi soddisfazioni.

Ovviamente Berlino pullula di locali notturni. Noi ve ne suggeriamo dieci e chissà che questa non sia solo la prima di molte puntate.

Anzi, perché non ci suggerite i vostri locali no mainstream preferiti?

clubbing berlin photo Photo by Roman Königshofer | rawmeyn

ARKAODA P

Aperto come costola di un altro club nel distretto di Kadıköy, a Instanbul, nel 1999, è diventato in breve tempo uno tra i locali più peculiari del quartiere di Neukölln. Situato in Karl-Marx Platz, vanta una delle programmazioni più serrate tra i club della zona: si fa musica ogni sera della settimana. La sua raffinata ricerca nel tipo di party, concerti e, soprattutto, sonorità, ha reso l’Arkaoda meta di palati fini musicali. È distribuito su due piani: al piano terra c’è un bar ampio, di due sale. La cantina, invece, è stata trasformata in un vero e proprio dancefloor con tanto di postazione consolle, palco e di ulteriore bar. 

HORSE

Un relativamente nuovo bar LGBT situato nello Schillerkiez, nei pressi di Tempelhof. Oltre ad avere un’interessante scelta di birra belga e artigianale, è famoso per la sua accoglienza, ma ancora di più per la Turkish Psychedelic Night, a cui vi consigliamo caldamente di presenziare. La prossima sarà il 23 marzo.

ZUR KLAPPE

Ricavato da un ex bagno pubblico interrato, è stato prima uno storico extreme-club per soli uomini, per poi diventare un club a tutti gli effetti. Quelle che un tempo erano le stanze dei bagni, sono ora adibite ad angusti ma affascinanti dancefloor. La consolle è situata dietro una grata.

happy crowd in berlin photo Photo by Michell Zappa

800A

Bar e centro culturale situato nel quartiere di Wedding. Al secondo anno di apertura è già diventato un punto fermo di quello che è tutto il movimento performativo berlinese più underground. È lo spazio ufficiale dell’Instant Theatre Berlin e propone corsi di recitazione, lezioni di improvvisazione e spettacoli in inglese su base settimanale.
Durante la settimana è un cocktail bar sede di eventi, commedie, musica dal vivo, spettacoli di burlesque, spettacoli teatrali e altri eventi culturali.

ARTISTANIAS

Associazione e progetto artistico che ha sede, come centro culturale multidisciplinare, nelle cantine abbandonate della Kindl Brewery – la fabbrica della birra Kindl – a Neukölln.

L’associazione è formata da un gruppo di persone provenienti da più di 15 nazionalità e di età compresa tra i 19 e i 70 anni.

Artistania propone mostre e spettacoli culturali di grande livello artistico. Tenendo conto che lo spazio, da solo, è di per sé una cosa che non può non essere vissuta.

SPEKTRUMP

Com’è scritto sulla pagina Facebook ufficiale, SPEKTRUM è “un’organizzazione artistica e comunitaria che si occupa di creare nuovi legami tra arte, scienza e tecnologia. Oltre ad organizzare eventi performativi e mostre, ci siamo concentrati fin dall’inizio sulla costruzione di un programma comunitario che riunisca persone di diversa provenienza (artisti, scienziati, hacker, designer e attivisti) in un ambiente che stimola la sperimentazione, il pensiero interdisciplinare e l’apprendimento orizzontale”. Insomma, una cosa da nerd. Il posto è incredibile, soprattutto la sala – ricavata da una cella frigorifera – dove si svolgono gli eventi. Nel cuore del Kreuzkölln Kiez.

street festival berlin photo Photo by justahero [/caption]

BE’KECHP

I fondatori del Be’kech lo definiscono un anti-café dove ogni forma di discriminazione razziale, dall’islamofobia all’antisemitismo, è bandita. Ugualmente banditi sono il sessismo, l’omofobia e la transfobia.
Ma la vera peculiarità è un’altra: al Be’Kech si paga al minuto e non quello che si consuma. In questo modo chiunque, anche i meno facoltosi, possono fermarsi per un caffè, un the o soltanto per godere di un po’ di calore, soprattutto quello umano, che al BE’KECH non manca. Il prezzo pagato è di 5 centesimi al minuto.

Date un occhio al calendario, ci sono molti eventi tra dj set, concerti e lecture.

CASHMERE RADIO

Parliamo di una stazione radio no-profit con sede a Lichtenberg. Oltre a essere una radio online è anche una stazione fisica aperta al pubblico. All’interno, un piccolo bar con birre sceltissime e cocktail perfetti a pochi euro. Ha trasmissioni regolari, ma è aperta anche ad eventi esterni.
Ascoltala.

MINI – Wine, Food and Cult Movies

Il MINI è gestito da due milanesi molto creativi i quali, da un barettino davvero minuscolo, hanno creato una fucina di idee.
Lui è un barman con i fiocchi, lei una cuoca bravissima, entrambi hanno una passione sfrenata per il cinema. Il gioco è fatto: nasce un luogo dove bere, mangiare e parlare di cinema diventa una goduria.
Oltre a questo, il MINI organizza periodicamente aperitivi con dj set, piccoli concerti acustici, mostre e serate a tema film dove, mangiando e bevendo divinamente, potrete guardarvi “Il grande Lebowsky” o l’intera saga di “Star Wars”.

Si trova sull’Urbanstrasse, a Kreuzberg.

PIANO SALON CHRISTOPHORI

Un gioiellino per gli appassionati di musica da pianoforte. Il Piano Salon Christophori è per metà un laboratorio dove vengono restaurati pianoforti di tutti i tipi e, per metà, una sala concerti dove, proprio quei pianoforti restaurati, vengono messi alla prova.

Si organizzano concerti da camera a intervalli di due o tre settimane, dedicati e ispirati alla Maison Erard parigina o alla Salle Pleyel.
L’atmosfera è incredibile e decisamente evocativa di un’altra epoca: il pubblico e gli artisti sono invitati a interagire tra loro, fumando e bevendo del vino, mentre ascoltano concerti da camera o chiacchierano di musica.

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