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Gigi D’Agostino sulla passione dei fascisti per la sua canzone: “non capisco, mi sento impotente”

“Non capisco”. Questo ha dichiarato il DJ italiano Gigi D’Agostino, nella prima e, fino a questo momento, unica intervista rilasciata dopo il “Caso Sylt”. L’artista, che da diversi anni vive a Lugano, è solitamente schivo e non ama parlare con i giornalisti, ma ha scelto di lasciarsi intervistare dalla Neue Züricher Zeitung per dire la sua sul modo in cui l’estrema destra tedesca si è appropriata della sua hit “L’Amour Toujours

Gigi D’Agostino: “La mia è una canzone d’amore. Assurdo che la usi chi vuole dividere la società”

“Non capisco”, ripete il D’Agostino, che dichiara di non aver mai guardato i video in questione, ma di essere rimasto profondamente turbato da quanto ha letto sui giornali. La sua canzone, spiega, è un inno al potere dell’amore di unire le persone, il che rende particolarmente paradossale e incomprensibile il fatto che ad appropriarsene siano gruppi che ambiscono, invece, a creare divisioni nella società.

L’artista non può impedire i cori razzisti

Il DJ si rammarica anche del fatto di essere completamente impotente di fronte a questo uso che viene fatto della sua musica. In effetti, un autore non ha alcun potere contro questo tipo di episodi: D’Agostino potrebbe rivalersi legalmente se qualcuno incidesse e pubblicasse la sua canzone senza permesso, violando il diritto d’autore e anche aggiungendo dei testi, ma non può impedire né far perseguire azioni come quelle che si vedono nel video di Sylt. In quell’occasione, un gruppo di ospiti di un noto locale, salta e balla il brano di D’Agostino, scandendo a ritmo di musica le parole “La Germania ai tedeschi, fuori gli stranieri”. Uno dei presenti fa il saluto romano e mostra il gesto che imita i baffi di Hitler.

D’Agostino sui divieti: “Inutili, possono farlo con qualsiasi canzone”

Quest’appropriazione del brano da parte delle destre più estreme ha portato gli organizzatori di diversi festival, fra i quali l’Oktoberfest, a vietare la riproduzione di “L’Amour Toujours”, onde evitare che gruppi di persone replichino i gesti che si sono visti a Sylt.

Con questa scelta, ovviamente, l’autore non è d’accordo. “Anche se la vietano” dichiara “le persone possono comunque continuare a cantare cose orribili. Possono farlo anche senza la mia canzone, possono sceglierne un’altra e un’altra ancora. La musica è una delle cose più belle che abbiamo. Quando iniziamo a vietare le cose, il brutto vince sul bello” ha dichiarato “Invece di discutere di divieti, le autorità dovrebbero affrontare il vero problema”.

Gigi D’Agostino, che è recentemente tornato in attività dopo un lungo periodo di pausa per motivi di salute, sta iniziando un nuovo tour, che toccherà anche la Germania e durante il quale, ha assicurato, continuerà a suonare L’Amour Toujour, celebrandone il significato originale.

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