“Come di vento rapito”: a Berlino una serata di musica e poesia italiana

10 June 2013

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Un musicista e un poeta: due ruoli così diversi e, allo stesso tempo, così uguali. Il musicista scrive versi con le note, tra assonanze e rime, e il poeta descrive virtuosismi sonori, con la musicalità della voce e delle parole.

Un connubio d’altri tempi, quello che colorerà l’atmosfera del St. Gaudy Café il prossimo 13 giugno. Sul palco, Enrico Basta, autore del libro “Come di vento rapito“, fresco di pubblicazione per la siciliana Nulla Die, e Federico Albanese, pianista e compositore milanese.

Entrambi vivono a Berlino, insieme insceneranno un reading etereo e sognante, con l’improvvisazione musicale di Albanese ad accompagnare le peregrinazioni letterarie di Basta, il quale racconta: “Le mie poesie sono poesie d’evasione, che respingono in qualche maniera attraverso l’immaginario gli assalti e l’irrequietezza di una vita internata, esami per il brevetto di volo”.

Molteplici sono le influenze riscontrabili nella poesia dell’autore, da E. A. Poe a Dylan Thomas. A colpirlo, anche “i fiori secchi e stilizzati di Gozzano e Ungaretti, i proiettili di Majakovskij, le soffitte di Beckett e poi le rabbie dei beat americani, qualche delicatesse francese, le leggende popolari, gli scapigliati, i forsennati, i maleducati”

Un “enorme giardino”, come lo definisce Basta, che si fonderà – per la prima volta – con la musica. “Federico ha il particolare talento di comporre atmosfere elevate per qualsiasi momento”, spiega. “Riesce a diffondere attraverso sonorità classiche ed elettroniche arie che posano perfettamente ai movimenti sussultori delle parole”.

L’appuntamento è per giovedì 13 giugno al St. Gaudy Café di Prenzlauer Berg alle 21. La serata sarà in italiano e in inglese. Qui l’evento Facebook con gli altri dettagli.

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