Biennale di Berlino: 7a edizione “occupata e indignata”

4 May 2012

Share Button

La settima edizione della Berlin Biennale for contemporary art è approdata in città e vi resterà fino al 1 luglio. Un’esposizione, questa del 2012, da definirsi politica e con gli occhi ben puntati sui temi sociali. È così che lavora Artur Zmijewski, artista polacco e curatore della Biennale di Berlino insieme con Joanna Warsza, curatrice polacca dedita alle arti performative e alla visual art e, infine, insieme con il collettivo russo Voina (ita: guerra) fondato nel 2005 da Oleg Vorotnikov e Natalya Sokol.

Dal 2004 organizzata dal KW Institute for Contemporary Art e finanziata dalla Federal Cultural Foundation (Fondazione culturale federale tedesca), la Biennale di Berlino esplora, ogni due anni, gli sviluppi artistici di una città in continua evoluzione e fermento, contraddittoria e frammentata. Una ricchezza che costantemente attira gli artisti di tutto il mondo.
E l’anima politica di questa settima edizione la si sente grazie anche alla fondazione di Occupy Biennale, ramificazione di quelle che sono oggi le grandi azioni di “movimenti indignati” che stanno smuovendo gli stati da una parte all’altra del mondo. Il cardine che permette di unire persone, provenienti da paesi diversi, con il desiderio di condividere esperienze e discutere di temi politico-sociali, è proprio l’arte, che in questo caso darà spazio ad Occupy Biennale. Un movimento che invita tutti ad unirsi nel cammino verso la giustizia economica e sociale, non solo nella capitale tedesca ma soprattutto a Francoforte dal 16 al 19 maggio, quando vi si recherà una vasta coalizione internazionale con l’intento di presidiare la Banca Centrale Europea e chiedere la fine del regime di crisi dell’Unione Europea.
La Biennale di Berlino è l’esposizione d’arte contemporanea in uno dei centri d’arte più interessanti di tutto il mondo. Si svolge in diverse sedi della città, dialogando con la città stessa, il suo pubblico, gli appassionati d’arte e gli artisti di tutto il mondo.
Per info e programma della 7a edizione, consultare il sito ufficiale: www.berlinbiennale.de
Share Button