© E.B. / Il Mitte

Berlino sorge su un terreno principalmente composto da sabbia, ghiaia e selci e si affaccia sulla Sprea. Per essere più precisi, la città è stata costruita in un’ampia valle di origine glaciale (Berliner Urstromtal), circondata da laghi (Wannsee, großer e kleiner, Tegeler See, Müggelsee), fiumi (Sprea, Havel) e diversi canali.

Provate ora ad immaginare che cosa accade quando la sabbia incontra l’acqua: la formazione di terreno paludoso è inevitabile, e può diventare pericoloso in mancanza di un normale deflusso delle acque raccolte attraverso la falda sotterranea.
L’origine del nome “Brandeburgo”, il Land che circonda la città stato e capitale federale, non sembra essere stata ancora chiarita, ma pare proprio che derivi dallo slavo bran, ovvero palude.

Berlino, dunque, galleggia sull’acqua e tutti i suoi edifici hanno i piedi bagnati, immersi in questa grande pozza sotterranea fino alle caviglie. Se il livello dell’acqua non venisse controllato, le costruzioni cittadine correrebbero il rischio di vedersi sprofondare a poco a poco.

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Ma a Berlino, l’acqua in prossimità della superficie (di media si aggira sui due metri appena sotto i nostri piedi), viene drenata giornalmente attraverso un sistema di tubature…colorate.
Ebbene si! Stiamo parlando di quel percorso di grossi tubi che si snoda sui marciapiedi, accanto a vecchi edifici, durante i lavori in corso, a terra, verticali, sopra le nostre teste. Attraversano le strade, spariscono nei cespugli o dietro agli angoli e appaiono dalle cime degli alberi, spesso sono rosa pastello, ma è facile incrociarne di azzurri e viola.

Il mistero è dunque svelato: non sono opere d’arte, né tubi per il riscaldamento, ma un sistema progettato per drenare l’acqua e pareggiare la falda acquifera su cui sorge Berlino. Se provate a seguire il percorso di uno di questi tubi, raggiungerete un cantiere, a un’estremità, e la Sprea (o un canale) all’altra estremità.

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Ma c’è qualcosa di ancora più sorprendente nell’impianto di pompaggio dell’acqua sotterranea di Berlino, ovvero il loro designPerché si snodano, facendo strani giri, comparendo e scomparendo talvolta senza apparente motivo?
C’è una risposta anche a questo: durante gli inverni rigidi, quando le temperature scendono di molti gradi sotto lo zero, le tubature si spaccherebbero, se fossero formate da parti lunghe e lineari. Assemblare il loro percorso come lo Snake, (ricorderete tutti il videogioco per telefonini di qualche anno fa) è un metodo che permette di compensare le dilatazioni e contrazioni termiche, impedendo la rottura dei tubi.

Una delle società d’ingegneria civile, che si occupa di drenaggio delle acqua sotterranee durante i lavori in corso, è la Pollems GmbH, con sede nel distretto di Hohenschönhausen. Non sarà l’unica, ma il cortile del suo capannone è visibile dal satellite di Google Maps e guardate un po’ cosa vi abbiamo trovato?

I tubi sono dunque mobili e vengono smontati e rimontati a seconda delle necessità, durante i lavori in corso. Resta solo una domanda, alla quale ancora non abbiamo trovato risposta: chi e perché li ha scelti di colore rosa e azzurro pastello?

Forse immaginare la risposta non è poi così difficile. Berlino è viva, artistica e colorata, in tutto quello che fa.

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24 Commenti

  1. Non è una particolarità di Berlino…mi è capitato di vederli in altre città tedesche (ad esempio Colonia).
    Non vorrei sembrare scortese (davvero), ma la domanda potrebbe facilmente trovare risposta contattando la Pollems GmbH berlin.

  2. Intorno alla Stazione di Zoologischers Garten, ci sono tubi che partono da sotto terra e arrivano al canale della Sprea vicino alle Ambasciate nordiche (!).

    Prima volta dopo 5 anni che ho capito dove vanno a finire sti tubi :)

  3. sono berlinese doc e devo andare su un blog gestito da zugezogene italiani per imparare queste cose… :)

    • come si dice: non si finisce mai di imparare :) ed e’ proprio qst il bello secondo me !!!

  4. grazie per línformazione, sono tre giorni che giro a Berlino e mi chiedevo appunto cosa fossero e la loro funzionalita´. Maria

  5. Veramente interessante, non riuscivo a capire la funzione di questi tubi, pensavo fosse un sistema economico e pratico per il trasporto dell’acqua, o del vapore per riscaldamento, ma poi la logica mi portava a pensare alla poca funzionalita’. Veramente interessante…….

  6. Questo mi da anche una spiegazione logica del perche’ dai chiusini fognari non viene su propriamente un buon odore, ed anche perche’ i canali , in alcuni punti, vengono mantenuti con forti correnti, cosi da poter ” aerare” l’acqua…

    • ah ah magari! bisognava studiare un sistema per deviare il tutto nella mia stanza d’albergo! grazie per aver svelato l’arcano anche se a volte non si rivelano proprio fotogenici! Visto e considerato peró il loro scopo ben vengano ritratti nelle mie fotoricordo!

  7. Ma guarda!!
    Sono stato una decina di giorni a Berlino e girando per strada mi sono chiesto spesso che cosa fossero quei tubi colorati. Pensavo a… una forma di arte moderna!!
    Grazie per aver soddisfatto la mi curiosità.

  8. I tubi azzurri vanno direttamente nel sistema idrico, quelli rosa invece contengono acqua che prima deve essere purificata prima di mandarla nel fiume… da quello che so :-) (e che racconto nei miei tour!) ;)

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