Merkel: “è ora che una donna diventi Presidente della Repubblica in Germania”
Il 30 gennaio 2027, l’Assemblea Federale sceglierà il nuovo presidente della repubblica tedesco, ovvero la persona che dovrà succedere a Frank-Walter Steinmeier e da più parti si ritiene che il ruolo debba essere ricoperto da una donna. In una recente apparizione al talk show “Bestbesetzung” di Magente TV, l’ex cancelliera Angela Merkel ha fatto notare come, nei 77 anni di esistenza della Repubblica Federale di Germania, non ci sia ancora mai stata una donna al vertice dello Stato e ha anche detto di avere in mente qualche nome, senza però menzionarne nessuno in particolare.
Merkel ha però criticato il tono negativo che la discussione sulla successione alla Presidenza della Repubblica sta assumendo.
Una donna presidente della Repubblica in Germania? Le candidate possibili: Aigner, Klöckner, Prien, Kramp-Karrenbauer e Claus
Chi sperava però di vedere il nome di Merkel nella rosa delle candidate è destinato a rimanere deluso: l’ex cancelliera non ha nessuna intenzione di tornare a impegnarsi attivamente e con un ruolo centrale nelle istituzioni dello Stato. Da mesi il presidente della CSU, Markus Söder, sostiene la candidatura di Ilse Aigner, presidente del parlamento bavarese.

Nella CDU circolano invece più nomi: la presidente del Bundestag Julia Klöckner, la ministra dell’Istruzione e della Famiglia Karin Prien, l’ex leader del partito Annegret Kramp-Karrenbauer e Ines Claus, presidente del gruppo parlamentare della CDU in Assia e vicepresidente federale del partito. Finora, però, l’Unione non ha trovato un accordo su una candidata specifica.
Aigner ha numerosi sostenitori. Da un lato, Söder sostiene la sua candidatura ricordando che la CSU non ha mai espresso né un cancelliere né un presidente della repubblica. Inoltre, la presidente del Landtag piace anche al di fuori del centro destra e ha incassato, fra gli altri, il sostegno del vicepresidente del Bundestag Omid Nouripour (Verdi) e dell’ex ministro del lavoro Hubertus Heil (SPD).
Il cancelliere Merz non si è ancora espresso. Nel frattempo, sulle altre candidate non mancano obiezioni di vario genere, più o meno esplicite. Di Annegret Kramp-Karrenbauer, per esempio, si è detto che potrebbe essere una mini-merkel e in qualche modo fare da contrappeso a Merz, che peraltro ha preceduto alla guida del partito. Claus, invece, rischia di essere poco nota fuori dal suo Land, mentre Prien non è particolarmente popolare presso l’ala della CDU vicina al cancelliere.
L’unico commento che Merz ha fatto finora è relativo al fatto che la CDU, in quanto partito di maggioranza, ha il diritto di proporre un nome.
Foto: Sandro Halank, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons




