PoliticaPolitica Tedesca

In Germania sono iniziate le visite di leva obbligatorie

La prima fase della riforma della Bundeswehr, fortemente voluta dal Ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius (SPD) e caldeggiata dall’intero governo Merz non è andata a buon fine: i numeri non ci sono, le reclute che si sperava di raccogliere con il questionario inviato a tutte le diciottenni e a tutti i diciottenni, semplicemente, mancano all’appello. Per questo, pur senza averlo annunciato preventivamente, l’esercito tedesco ha introdotto un primo obbligo: quello delle visite di leva.

La newsletter del Mitte!

Notizie, novità, eventi dalla Germania

Visite di leva anche per i giovani che non hanno espresso interesse a fare il servizio militare

Mentre, fino a questo momento, alla visita medica si presentava solo, su chiamata, chi avesse espresso un interesse per il servizio militare, adesso, per alcuni, scatterà l’obbligo. Fino a questo momento, la cosa sembra riguardare solo i giovani uomini, per i quali è obbligatoria anche la compilazione del questionario, mentre per le donne la partecipazione è facoltativa. La comunicazione è arrivata venerdì scorso dal Ministero della Difesa, ma un migliaio di comunicazioni in tal senso erano state inviate già a luglio.

La nuova legge sul servizio militare prevede, in effetti, l’introduzione della visita di leva obbligatoria per tutti i diciottenni, ma l’entrata in vigore di questa particolare norma è prevista in realtà solo per luglio 2027. Il motivo è logistico: la Bundeswehr sta allestendo 24 centri per le visite di leva, disseminati in tutti i Länder. Il provvedimento dovrebbe interessare, per ora, i maschi nati nel 2008.

Indipendentemente dalle tempistiche previste nella legge, ha comunicato tuttavia il Ministero, le visite di leva obbligatorie verranno però introdotte e incrementate progressivamente, di pari passo con l’espansione della rete dei nuovi centri.

Il bilancio dei primi nove mesi della nuova legge non è incoraggiante, dal punto di vista dei numeri. Il Ministero ha inviato 451.400 questionari e 231.700 destinatari, in quanto maschi erano obbligati a rispondere. Il 96% di loro ha effettivamente risposto, mentre degli altri questionari, quelli inviati alle ragazze, solo il 3,5% è stato compilato. Fra tutti coloro che hanno espresso interesse, circa 3.400 hanno superato un processo di valutazione e 1.155, finora, sono stati effettivamente inseriti in piani di arruolamento che dovrebbero portare alla chiamata alle armi entro la fine dell’anno. In altre parole, fra tutti i destinatari dei questionari, appena lo 0.25% è entrato nelle forze armate. Un dato fondamentale, a questo punto, riguarda la percentuale di interessati: secondo l’esercito tedesco, questa sarebbe in aumento. Ad agosto, per esempio, si sarebbero registrate circa 53.100 candidature, ovvero il 28% in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (prima che la legge entrasse in vigore). Nel complesso, la Bundeswehr è arrivata a un organico di 186.400 militari, ovvero 4.000 in più dell’anno scorso.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio