L’iniziativa per il tetto agli affitti sostenuta da Verdi e Linke e chiamata “Tetto agli affitti subito!” (Mietendeckel jetzt!) è stata lanciata davanti al Bundestag con una raccolta firme e ribadisce una delle principali necessità della capitale, alla soglia delle elezioni regionali.
A sostenere la campagna sono la candidata di punta della Linke, Elif Eralp, e il candidato di punta dei Verdi, Werner Graf.
Linke e Verdi insieme per fermare l’aumento degli affitti
Anche la deputata della Linke Caren Lay sostiene che sia ormai improrogabile la necessità di fermare un’escalation degli affitti che sta portando molte persone a lasciare le loro case e i loro quartieri in tutta la Germania, aggravando un’emergenza abitativa che sembra senza soluzione.
Secondo il piano dei sostenitori dell’iniziativa, la procedura dovrebbe iniziare prima con un congelamento dell’aumento degli affitti (Mietenstopp) nelle zone a maggiore tensione abitativa, per poi arrivare all’imposizione di un tetto massimo vero e proprio.
Il limite dovrebbe essere calcolato sulla base di una nuovo affitto medio effettivo (echte Durchschnittsmiete) e gli affitti eccedenti dovrebbero essere ridotti, anche in relazione ai contratti di affitto già esistenti.
Un tetto agli affitti è stato già introdotto nel 2020, ma è stato dichiarato invalido dopo un anno per motivi giuridici. Si pensa però che tali limiti possano essere superati ove il tetto venisse introdotto dal governo federale.
Il no della CDU e la strana astensione dell’SPD
La CDU si è detta contraria e il capolista Stefan Evers ha dichiarato che Berlino è già dotata di una legislazione sugli affitti che comprende tutele sociali, che intende mantenere, ma che nuove limitazioni o addirittura la possibilità di espropri creerebbero soltanto nuovi problemi.
L’SPD è stata invece criticata perché non ha partecipato al lancio della campagna, pur essendo stata espressamente invitata. Anche sui manifesti elettorali dei socialdemocratici, comunque, si parla di tetto agli affitti.




