Wolfgang Kubicki è il nuovo leader dell’FDP: battuta la “rivale a sopresa” Strack-Zimmermann
L’FDP ha scelto il suo nuovo leader ed è Wolfgang Kubicki, che ha ottenuto la maggioranza dei consensi dei delegati prevalendo su Marie-Agnes Strack-Zimmermann, collega di partito e rivale storica, nonché attuale presidente della Commissione per la sicurezza e la difesa del Parlamento Europeo.
Wolfgang Kubicki alla guida dell’FDP: il nuovo leader ha ottenuto 390 voti
L’esito della votazione ha quindi consegnato la leadership del partito a Kubicki, che ha raccolto 390 voti, pari al 59,27% dei delegati presenti, mentre Strack-Zimmermann si è fermata a 259 preferenze.
La candidatura di Strack-Zimmermann al congresso del partito liberale tedesco era peraltro arrivata a sorpresa, viste le sue precedenti dichiarazioni di apparente disinteresse.
La candidatura a sorpresa di Marie-Agnes Strack-Zimmermann
Le motivazioni fornite dalla politica liberale per spiegare il suo cambio di rotta si legavano alla convinzione che il partito avesse bisogno di una fase di rinnovamento e di rilancio, che Kubicki non poteva garantire. Da qui la decisione di concorrere per la leadership, ritenendo di avere le caratteristiche necessarie per favorire questo tipo di svolta.
Strack-Zimmermann aveva inoltre espresso critiche nei confronti di alcune riflessioni formulate da Kubicki sul cosiddetto “Brandmauer”, la barriera dei partiti contro AfD chiamata anche “cordine sanitario” dalla stampa italiana. Interrogato su come si posizionasse a riguardo, circa due mesi fa Kubicki aveva infatti risposto “Non conosco alcun Brandmauer” e aveva inoltre aggiunto che votare insieme ad Alternativa per la Germania su singole mozioni non avrebbe rappresentato un problema, per lui.
Due correnti diverse all’interno del partito
Di sicuro la sfida congressuale ha messo di fronte due esponenti storici della FDP, associati a sensibilità politiche differenti. Kubicki viene infatti generalmente identificato con l’ala liberal-conservatrice del partito, mentre la sessantottenne Strack-Zimmermann è invece considerata più vicina alla corrente social-liberale.
Nonostante la presenza di una sfidante inattesa, Kubicki aveva accolto con favore l’apertura della competizione alla collega e nel suo intervento da candidato alla presidenza aveva addirittura ringraziato Marie-Agnes Strack-Zimmermann, affermando di essere felice del fatto che “questi due vecchi cavalli da battaglia” scendessero in campo.
Anche Strack-Zimmermann, dal canto suo, è stata tra le prime persone a congratularsi con Kubicki dopo l’annuncio della sua vittoria, siglando la fine di una competizione svoltasi, apparentemente, all’insegna del fair play.
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