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S-Bahn di Berlino: il nuovo programma di pulizia e sicurezza da un milione di Euro

I viaggi sulla S-Bahn di Berlino possono riservare numerose sorprese: i treni della S-Bahn, pur non dipendendo, come metro, bus e tram, dalla BVG, fanno parte di un sistema di trasporto pubblico capillare che serve milioni di persone e che, inevitabilmente, porta spesso i segni di un utilizzo intenso, che vede passare dai vagoni la più varia umanità. In altre parole, capita spessissimo che i treni non siano in condizioni igieniche ideali. Dal primo giugno, personale addetto alle pulizie e alla sicurezza sarà presente quotidianamente sui treni della S-Bahn di Berlino. 

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L’annuncio è arrivato dal nuovo direttore generale Heiko Büttner nel corso di una conferenza stampa, a margine della quale è stato presentato quello che l’azienda definisce un programma d’emergenza.

Le squadre entreranno in servizio a partire dalle cinque del mattino, con il compito di ispezionare i convogli in circolazione, rimuovere rifiuti più piccoli sul momento e segnalare alla centrale i casi che richiedono interventi più estesi. Contestualmente, avranno il mandato di verificare la presenza di persone senza fissa dimora che usano i treni non per viaggiare, ma semplicemente per ripararsi: in quel caso, ha dichiarato Büttner, le persone senzatetto verranno allontanate.

Un programma da oltre un milione di euro per la pulizia e il controllo dei treni della S-Bahn

Sul piano economico, l’iniziativa comporta per la S-Bahn una spesa superiore al milione di euro nel solo anno corrente. L’intenzione dell’azienda è coprire due terzi dell’intera flotta attiva durante il servizio, con un incremento della frequenza delle pulizie stimato attorno al 12% giornaliero.

Il programma prenderà avvio in forma di fase pilota, dal momento che il reclutamento del personale necessario è ancora in corso. Il raggiungimento della piena operatività delle squadre è atteso per il 1° agosto.

La senatrice ai trasporti Ute Bonde (CDU) ha inquadrato l’iniziativa all’interno di una visione più ampia sul ruolo del trasporto pubblico locale. Secondo Bonde, la percezione di pulizia e quella di sicurezza sono indissolubilmente connesse: chi vive gli spazi di autobus e treni come ambienti curati tende a sentirsi più al sicuro. È su questa premessa che si fonda, a suo avviso, la possibilità di un reale trasferimento massiccio verso il trasporto pubblico. 

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