AperturaPoliticaPolitica Tedesca

Earth Overshoot Day: il 10 maggio la Germania ha consumato tutte le risorse del 2026

L’Earth Overshoot Day, ovvero la “Giornata del Sovraccarico della Terra” viene calcolata ogni anno, fin dal 1961, dall’organizzazione Global Footprint Network, confrontando il consumo di risorse sulla terra con la capacità di rigenerare tali risorse. Un indicatore della crisi non solo climatica ma globale, sociale, materiale, umana, dell’approvvigionamento e della distribuzione, nonché dei nostri sistemi economici è proprio questo: sempre più presto, ogni anno, l’umanità consuma tutte le risorse che la terra è in grado di produrre per l’anno in corso e comincia ad attingere a quelle che dovrebbero essere le scorte per il futuro. Il calcolo si effettua sia a livello planetario che di singolo Paese e, per la Germania, l’Earth Overshoot Day 2026 è stato il 10 maggio.

La newsletter del Mitte!

Notizie, novità, eventi dalla Germania

Earth Overshoot Day 2026: se tutti i Paesi consumassero come la Germania, avremmo bisogno di tre pianeti

Che vuol dire questo dato, se lo applichiamo a una singola nazione? Nello specifico, vuol dire che una nazione che consuma molto e molto rapidamente sta cominciando a utilizzare risorse che, in una distribuzione equa, spetterebbero ad altre nazioni, che invece consumano molto meno e spesso producono tanto. Per dirla in termini semplici, se tutti i Paesi del mondo consumassero risorse alimentari, idriche, energetiche e materie prime come la Germania ed emettessero altrettanta CO2, la terra sarebbe rimasta “a secco” il 10 maggio e, per sopravvivere, ci vorrebbe l’equivalente di tre pianeti.

La situazione è “migliorata” di una settimana rispetto all’anno scorso, quando la data dell’Earth Overshoot Day per la Germania era il 3 maggio, ma parte del merito va ad alcuni cambiamenti nella modalità di calcolo. Secondo il WWF, il calcolo si basa sull’impronta ecologica media e sulla capacità biologica pro capite.

Resta il fatto che, prima che l’anno sia arrivato alla metà, la Germania ha già iniziato a saccheggiare risorse altrui. A pesare sul bilancio, secondo l’Associazione tedesca per l’ambiente e la protezione della natura (BUND), è soprattutto l’impiego massiccio di energie da fonti fossili che si fa in terra tedesca. I principali responsabili sarebbero i settori industriali ad alto consumo energetico, primi fra tutti il settore edilizio, il traffico stradale e l’allevamento industriale.

Il consumo eccessivo e le emissioni hanno conseguenze pratiche per la nostra vita

Le conseguenze di un consumo eccessivo di risorse sono sotto gli occhi di tutti e si manifestano sempre più spesso sotto forma di fenomeni meteorologici estremi, che alternano periodi di grande siccità a piogge torrenziali e inondazioni, oltre a generare un aumento delle temperature nelle città che, nella stagione estiva, tocca picchi pericolosi.

Perché, dunque, in Germania oggi si vive più o meno come la settimana scorsa e come quella precedente, si continua ad andare in auto, a fare la doccia, si trova cibo nei supermercati, si coltiva la terra e si alleva il bestiame? Semplice: perché le risorse del pianeta non sono distribuite equamente in base alla distribuzione della popolazione, ma vengono gestite nettamente a vantaggio dei Paesi occidentali, con l’Europa ai primi posti dal punto di vista della garanzia di approvvigionamento. Se le risorse disponibili fossero distribuite in parti uguali tra tutti i Paesi in base al numero dei loro abitanti e la Germania avesse consumato tutto ciò che ha consumato fino a maggio, già oggi, in tutto il Paese, non ci sarebbe più acqua corrente, cibo, carburante per le auto o elettricità.

Earth Overshoot Day: arriva sempre prima, tranne che nel 2020

Da quando esiste il calcolo dell’Earth Overshoot Day, il primo anno in cui l’umanità ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità è stato il 1987, quando le risorse sono finite il 21 dicembre. Entro il 1995 la data si era spostata a novembre, nel 2011 era ad agosto e, in generale la data globale sia quella per singoli Paesi in occidente si sono spostate sempre più indietro ogni anno, con un’unica eccezione: l’inizio della pandemia. I primi, brutali lockdown effettuati nel 2020 hanno riportato l’Earch Overshoot Day da luglio al 22 agosto, dopo di che, però la degenerazione è ripresa.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio