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Esercito tedesco: i volontari sono aumentati del 20%

La riforma del servizio militare in Germania è stata una delle più controverse dell’attuale governo, specialmente perché la sua approvazione, a inizio anno, è stata presentata specificando che il percorso poteva, in teoria, non essere completo. Se il numero delle nuove reclute nell’esercito tedesco non fosse stato sufficiente, il Ministro della Difesa Boris Pistorius (SPD) aveva reso chiaro che il governo avrebbe considerato la reintroduzione della coscrizione obbligatoria e, proprio per questo, in tutta la Germania si sono scatenate proteste da parte dei giovani che rischierebbero di essere direttamente coinvolti dal provvedimento. Come stanno andando le cose, fino a questo momento? Stando ai numeri condivisi dalla Bundeswehr, piuttosto bene.

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Entro la fine di febbraio, circa 16.100 persone avevano presentato domanda per intraprendere una carriera militare nelle forze armate tedesche. Lo ha reso noto il Ministero della difesa, precisando che il dato segna un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le assunzioni effettive nello stesso mese hanno superato le 5.300 unità, con una crescita del 14% su base annua.

Volontari e soldati a tempo determinato: +15%

La crescita più marcata si registra tra i soldati semplici. Circa 13.400 persone prestano attualmente servizio come volontari, con contratti da sei a undici mesi, o come soldati a tempo determinato, con arruolamenti compresi tra i dodici e i 23 mesi. Rispetto all’anno precedente, si tratta di un aumento del 15%.

L’effettivo attivo della Bundeswehr si attesta oggi intorno ai 186.200 soldati, circa 3.600 in più rispetto a febbraio 2025. Nonostante il miglioramento, la distanza dal traguardo fissato dall’esecutivo, ovvero 260.000 soldati entro la metà degli anni ’30, rimane considerevole.

Le previsioni per il prossimo futuro dell’esercito tedesco

Il ministero segnala che l’organico complessivo è destinato a oscillare nel corso dell’anno. In primavera, storicamente, un numero elevato di militari lascia il servizio al termine del proprio periodo di ferma, per avviarsi verso percorsi civili: l’avvio di un’attività lavorativa, l’iscrizione a un corso universitario o l’inizio di una formazione professionale nel semestre estivo. Anche la domanda di addestramento di base tende a essere più contenuta nella prima parte dell’anno rispetto ai mesi successivi.

Il ministero considera queste variazioni fisiologiche e previste nel ciclo annuale delle forze armate.

Come funziona il nuovo servizio militare

La riforma prevede che i ragazzi di 18 anni nati dal 2008 in poi siano tenuti a compilare un questionario e a sottoporsi alla visita di leva. Il servizio militare in senso stretto rimane tuttavia su base volontaria. Per le donne, sia la compilazione del questionario sia la visita restano facoltative.

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