Klingbeil: “Non mi unirò a chi dice che con meno Stato sociale si ottiene più crescita economica”
Lars Klingbeil ilancia sulla riforma dell’imposta di successione. Intervenendo a margine della riunione della frazione socialdemocratica a Berlino, il leader dell’SPD e vicecancelliere ha evidenziato le disuguaglianze generate dall’attuale normativa, ritenuta in contrasto con il principio di merito.
La frazione socialdemocratica prevede di presentare a breve una proposta di riforma volta a ridurre le disparità derivanti dalle eredità milionarie, garantendo al contempo la tutela dello Stato sociale nella vita dei cittadini e nel mercato del lavoro.
Klingbeil punta alla riforma dell’imposta di successione
Secondo Klingbeil, in Germania è possibile lavorare intensamente senza riuscire ad acquistare un appartamento in città come Berlino, Monaco o Amburgo, a meno che non si riceva un’eredità. “Le disuguaglianze e le ingiustizie in questa società sono qualcosa che non possiamo accettare”, ha affermato il vicecancelliere.
L’SPSD intende presentare una proposta di riforma che prevede una franchigia esentasse per gli eredi e una tassazione più alta per le successioni di aziende milionarie. La proposta è già stata criticata dalla CSU, mentre il cancelliere Friedrich Merz (CDU) punta a individuare un compromesso tra le posizioni.
“Non mi unirò al coro di chi dice che con meno Stato sociale si ottiene più crescita economica”
Oltre a esprimersi sulla riforma dell’imposta di successione, Klingbeil ha ribadito la volontà della SPD di mantenere uno Stato sociale solido anche nell’ambito di eventuali riforme economiche. “Non mi unirò al coro di chi dice che con meno Stato sociale si ottiene più crescita economica”, ha aggiunto.
Bärbel Bas: “Non contro lavoratori e lavoratrici, ma insieme a loro”
Anche la ministra del Lavoro, Bärbel Bas (SPD), ha confermato l’importanza di uno Stato sociale forte. “Offre sicurezza a molte persone sotto pressione, che temono di perdere il lavoro”, ha spiegato, insistendo sul fatto che le sfide economiche debbano essere affrontate “non contro i lavoratori e le lavoratrici, ma insieme a loro”.
Riguardo alle opportunità economiche, Bas ha evidenziato la presenza di settori con potenziale inespresso, come intelligenza artificiale, digitalizzazione e tecnologia medica. Klingbeil ha sottolineato che la Germania non sta ancora sfruttando pienamente le proprie possibilità, aggiungendo che l’attenzione deve concentrarsi su innovazione, istruzione e ricerca.




