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4 cose da fare ad Amburgo: musica, spiagge e controcultura

Se si può attribuire una personalità alle città, Amburgo, la metropoli anseatica nel nord della Germania, può essere definita combattiva e curiosa. È una città che sfoggia un fascino senza tempo e una vivacità culturale, come sempre accade alle città portuali. Queste qualità la rendono una meta imperdibile chi vuole conoscere la Germania al di là dei monumenti più celebri di Berlino o dei paesaggi bavaresi. Una passeggiata al porto, un panino al pesce al Landungsbrücken e una gita in barca sull’Elba sono un ottimo modo per iniziare a esplorare Amburgo, ma c’è molto di più. Ecco qualche consiglio su come scoprire il fascino di questa città.

Amburgo sotterranea

Ad Amburgo, come nel resto della Germania, durante la guerra furono costruiti bunker per proteggere la popolazione e le autorità dai bombardamenti alleati. Alcuni di questi sono ancora agibili e visitabili ed è possibile avventurarsi in un tour della città sotterranea. Non lontano da Berliner Tor, per esempio, c’è un bunker rotondo a tre piani, costruito nel 1940, che ospitò ben 800 persone durante uno dei più intensi bombardamenti del conflitto, nel 1943. Questo non è per il più grande bunker della città: il primato spetta al bunker di Steintorwall, costruito nel 1941: qui, nel corso della guerra trovarono rifugio oltre 6.000 persone. I bunker non sono sempre aperti al pubblico, quindi è importante controllare gli orari e i giorni di apertura prima di programmare una visita. Per completare il percorso sotterraneo, inoltre, è possibile visitare il vecchio tunnel dell’Elba presso il Landungsbrücken. Il tunnel scende a 24 metri di profondità sotto il fiume e si presenta come un corridoio di 400 metri che collega i quartieri di St. Pauli e Steinwerder. Il tunnel fu inaugurato nel 1911 e fu il primo tunnel di questo genere in Europa continentale.

Streetart e controcultura

Amburgo è una roccaforte delle culture alternative: il quartiere di St. Pauli è uno dei più celebri del mondo in termini di attivismo politico e controcultura. Qui, come anche in altre parti della città, è possibile ammirare le opere di moltissimi street Artist contemporanei (e non solo). Altri quartieri estremamente vivaci e interessanti, dal punto di vista della street art, sono Altona, Ottensen, Eimsbüttel, Sternschanze e il Gängeviertel. Quest’ultimo non è un quartiere vero e proprio, ma un progetto artistico e sociale nel quartiere Neustadt, occupato nel 2009 da centinaia di artisti, che hanno così salvato alcuni edifici storici dalla demolizione.

Amburgo
Foto: Christian der Vierte, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Fascino e gusto “marittimo”

Amburgo è una città portuale (anche se tecnicamente non marittima, ma fluviale) e, come in ogni città portuale, vale sempre la pena di provare la cucina locale – specialmente se vi piace il pesce, che qui fa parte soprattutto dello street food, nei gustosi panini che si possono comprare al porto. Oppure, ci si può concedere un gustoso Pannfisch, un piatto tradizionale a base di pesce fritto in padella (soprattutto merluzzo, ma anche platessa, rombo o sogliola: l’importante è che sia freschissimo!), con patate e salsa alla senape.


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Inoltre, Amburgo è anche una città di canali: l’8% della sua superficie totale è coperta dall’acqua ed è quindi possibile percorrerla in barca, sia a vela che in kayak o “in piedi”, su un paddleboard.

Infine, ogni domenica intorno alle 5.00 si tiene il mercato del pesce, una vera istituzione ad Amburgo! Qui si vende pesce fresco, naturalmente, ma anche altre merci. Chi lo frequenta non lo fa solo per gli acquisti, ma anche per l’atmosfera vivace e frizzante che qui si respira. Un’esperienza consigliatissima a chi vuole cogliere lo spirito della città.

Amburgo

Una giornata in spiaggia ad Amburgo

Per noi italiani è un po’ strano pensare di esplorare la Germania per andare al mare, eppure fiumi, laghi e la costa del Mare del Nord sono destinazioni apprezzatissime, quindi non deve stupirci che una città come Amburgo valorizzi le sue spiagge. Anche in questo caso, dobbiamo considerare che il porto di Amburgo è fluviale: l’Elba, che sembra spaccare l’angolo nord occidentale della Germania, da qui si lancia nel Mare del Nord. L’estetica di queste spiagge è un po’ diversa da quella mediterranea alla quale siamo abituati, ma proprio per questo può rappresentare una scoperta affascinante. La spiaggia dell’Elba, Elbstrand Wittenbergen o Falkensteiner Ufer offrono splendide opportunità di relax durante la bella stagione. Qui è possibile abbronzarsi e rilassarsi, guardando passare le barche, oppure fare un pic-nic o giocare a Beach volley, per poi godersi una bibita ghiacciata guardando il tramonto

Amburgo

La grande musica della Elbphilharmonie

La Elbphilharmonie, ovvero la filarmonica di Amburgo, non è solo un tempio della musica, nel quale si tengono concerti di livello internazionale, ma anche un capolavoro architettonico. Si tratta di una delle più grandi sale da concerto al mondo, nonché una delle più avanguardistiche dal punto di vista dell’acustica. A guardarla da fuori, la struttura in vetro nella parte superiore ricorda un cristallo naturale o una vela. La parte sottostante, invece, è un vecchio magazzino riconvertito. Oggi, la “Elphi”, come molti la chiamano, comprende due sale, rispettivamente da 2.000 posti e 550 posti, ma anche un hotel e 44 appartamenti.

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