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Donald Trump: “Hitler ha fatto anche cose buone”. Bufera sulle rivelazioni della CNN

“Hitler ha fatto cose buone” avrebbe detto Donald Trump e non solo. Le recenti rivelazioni della CNN, relative a presunte affermazioni dell’ex presidente degli Stati Uniti su Adolf Hitler, stanno facendo discutere nel pieno della campagna per le elezioni presidenziali americane.

Secondo quanto emerso dalle anticipazioni del libro “The Return of Great Powers”, scritto dal giornalista della CNN Jim Sciutto, l’ex capo di gabinetto della Casa Bianca, John Kelly, generale in pensione, avrebbe riferito che Trump avrebbe espresso, in più di un’occasione, giudizi positivi sul dittatore tedesco.


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“Hitler ha fatto anche cose buone”: Trump nell’occhio del ciclone per le rivelazioni di Sciuto

Stando al resoconto di Kelly, oltre ad aver sostenuto che Hitler avesse fatto anche “cose buone”, Trump avrebbe elogiato Hitler anche per il fatto di aver “ricostruito l’economia tedesca” dopo la Prima Guerra Mondiale e per essere stato “un tipo tosto“. Ne avrebbe inoltre invidiato la capacità di mantenere salda la “lealtà dei suoi generali” e di saperli tenere in pugno.

Di fronte a tali affermazioni, Kelly avrebbe replicato con queste parole: “Signore, non può dire nulla di positivo su quell’individuo. Voglio dire, Mussolini era un tipo in gamba, in confronto”. Kelly si sarebbe detto incredulo riguardo al fatto che Trump sembrasse non aver tenuto in considerazione l’Olocausto e la morte di 400 mila soldati americani, nella Seconda Guerra Mondiale. “Ma penso che si tratti, una volta di più, di ammirazione per l’uomo forte” avrebbe commentato Kelly, citato nel libro di Sciutto.

Donald Trump deterrenza nucleare
Foto: US Embassy France, Public domain, via Wikimedia Commons

Le rivelazioni del libro dell’anchorman della CBB, che raccoglie testimonianze di ex collaboratori di Trump alla Casa Bianca, giungono alla vigilia delle primarie in Georgia, dove l’ex presidente punta a ottenere la nomination repubblicana in vista delle presidenziali del 2024.

Il portavoce della campagna di Trump, Steven Cheung, interrogato sulle dichiarazioni di Kelly, ma anche su quelle dell’ex consigliere John Bolton, che ha rivelato a Sciutto altre informazioni, ha dichiarato: “John Kelly e John Bolton si sono completamente messi in ridicolo e soffrono di un’ossessione patologica verso Trump. Hanno bisogno di cercare l’aiuto di un professionista perché il loro odio sta consumando le loro vite vuote”. Resta ora da vedere quali saranno le conseguenze di questo caso sul percorso politico di Trump, che non ha ancora commentato ufficialmente la vicenda.

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