“Deutschland Übergestern”, storie di chi si è perso.
A cura di
Dario Jacopo Laganà

La storia di Claus Suppe suscita sicuramente stupore e un po’ di rabbia.

La sua vita inizia in maniera assolutamente non felice, come Heimkind, orfano nella DDR cresciuto in una casa famiglia e costretto a lavorare già da bambino. Gli viene poi negata una formazione professionale, ma riesce comunque a ottenere un lavoro in una fabbrica di vetro a Jena. In seguito, trova la sua vera vocazione alla Deutsche Reichsbahn (le ferrovie statali della Germania orientale del dopoguerra).

Sebbene partecipi alla “Rivoluzione pacifica“, dopo la riunificazione il suo lavoro non viene ritenuto necessario e da allora non ha più l’opportunità di lavorare.

Ma la storia di Claus non è unica nell’universo della DDR.

Nel film “Barbara” (2012), la trama principale attraversa la vita di una giovane donna che è fuggita dal Geschlossener Jugendwerkhof Torgau, che faceva parte del sistema disciplinare delle case speciali dei servizi per i giovani nella DDR.

Il compito era rieducare i giovani a conformarsi al sistema attraverso esercitazioni militari, un rigido sistema penale, un monotono lavoro fisico e un addestramento ideologico. Il risultato sono stati molteplici fughe, umiliazioni mirate e abusi fisici, nonché una serie di suicidi e automutilazioni. Il numero di giovani colpiti rimane poco chiaro, ma oltre 4.000 ragazzi sono passati attraverso questa struttura.

Oggi una piccola parte del complesso funge da Gedenkstätte (centro di documentazione), mentre il resto è stato ristrutturato e adibito appartamenti.

Nel sistema educativo della DDR, l’eredità del FDJ (Freie Deutsche Jugend – Libera Gioventù Tedesca) è un’altra storia irrisolta di divisione.

Nella Germania ovest fu bandita nel 1954, a causa di sospetti di rimilitarizzazione e attività comuniste. Nella Germania dell’Est, nel frattempo, la FDJ era un’associazione giovanile statale, considerata come uno dei pilastri ideologici del socialismo, con la sua scuola d’élite a Waldhof am Bogensee.

L’imponente edificio per gli studi fu progettato negli anni ’50 dall’architetto dello splendido viale Stalinallee di Berlino Est, Hermann Henselmann.
Dopo la Riunificazione si pose il problema se fosse legale o illegale indossare i simboli del FDJ.

Deutschland Übergestern (Germania, a proposito di ieri)
Cambiamenti radicali sul posto di lavoro dopo Die Wende
un progetto fotografico di Dario J Laganà

Il progetto fotografico Deutschland Übergestern indaga le storie di quelle persone che non si sono adattate al nuovo sistema dopo la Caduta del Muro con la loro precedente biografia professionale, hanno cambiato drasticamente il loro lavoro e la loro carriera e hanno dovuto lasciare alle spalle la loro vita precedente.
Il fotografo italiano Dario J Laganà ha incontrato alcune di queste persone dopo approfondite ricerche sulla cultura lavorativa e industriale della DDR e dopo il periodo della riunificazione. Nella mostra (formata da 18 ritratti, 10 luoghi simboli, un diario di 37 immagini e una postazione multimediale con le interviste) ricostruisce una serie di questi percorsi di vita personali in ritratti fotografici e interviste, che avvicinano il lettore e lo spettatore a questa parte della storia tedesca e ai suoi protagonisti.

Official page
FB Page
FB Event

Informazioni sulla mostra:
8 Novembre 2019 – 3 Gennaio 2020
Opening : 7 Novembre ore 19
presso la Fotogalerie Friedrichshain (S+U Warschauerstrasse) – Entrata libera in orari di galleria (website galleria: fotogalerie.berlin )

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here