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È stata inaugurata con la mostra la James-Simon-Galerie, ultima arrivata dell’Isola dei Musei di Berlino.

L’apertura di questo nuovo spazio espositivo, realizzato dall’architetto David Chipperfield, si inserisce nel vasto progetto di ristrutturazione del complesso museale, iniziato nel 1999.

La particolarità della James-Simon-Galerie è quella di fungere da collegamento tra gli altri edifici dell’Isola e anche quella di presentare mostre legate ai musei nazionali di Berlino, promuovendo le numerose sfumature della produzione artistica cittadina.

Per quanto riguarda la mostra “Nah am Leben” (Vicino alla Vita), ha come focus la trasformazione della materia, nel passaggio dalla vita alla morte,  e la sua rappresentazione attraverso l’arte.

“Vita e morte sono fortemente legate al corpo umano, al declino del corpo umano, all’invecchiamento” sostiene la curatrice, Veronika Tocha, che poi specifica: “Non sorprende quindi che calchi di uomini e cani di Pompei siano messi accanto alla riproduzione del muro di un mausoleo di Berlino danneggiato durante la seconda guerra mondiale o che la riproduzione della scultura Età del bronzo di Auguste Rodin sia a pochi metri dalla stampa 3D dell’orso Knut”.

La mostra celebra inoltre i 200 anni della Gipsformerei, la più antica istituzione tra i musei statali di Berlino (Staatliche Museen zu Berlin), nota in particolare per la vastissima collezione di di calchi, presenti in termini di 7000 unità.

La mostra sarà disponibile fino al 1° marzo.