Attualità

Spray, pugni e spari: ecco i “metodi” della polizia di Berlino [VIDEO]

Il “Manuale del perfetto poliziotto berlinese” – sempre ammesso che esista – dovrebbe essere riscritto. É stata avviata un’indagine, infatti, sull’episodio avvenuto sabato pomeriggio scorso a Wedding, quando la polizia è intervenuta con metodi brutali per fermare un uomo armato di coltello e di un’ascia.

André C., cinquant’anni, era stato visto da alcuni passanti in “condizioni instabili” mentre girava armato per il quartiere. Al suo arrivo, la polizia gli ha chiesto di deporre le armi. In cambio, l’uomo ha puntato dritto verso gli agenti, brandendo il pugnale. Secondo alcuni testimoni, una poliziotta – apparsa a molti “eccessivamente agitata” – avrebbe sparato almeno cinque colpi d’arma da fuoco in aria nel tentativo di farlo indietreggiare. Poi, visto che l’uomo continuava a puntare verso di lei, lo avrebbe colpito: prima alle gambe, poi allo stomaco.

L’aggressore, però, pur a terra con due (secondo alcuni tre) pallottole in corpo, ha continuato a tenere in mano il coltello, forse puntandolo contro i poliziotti che cercavano di disarmarlo. A questo punto, gli agenti hanno iniziato a colpirlo con calci sulla schiena e sulla testa, gli hanno lanciato contro un cane addestrato, hanno cercato di accecarlo con uno spray al pepe. In cinque contro uno. Chi ha assistito alla scena ha parlato di una “violenza brutale verso un uomo che sembrava indifeso”.

Il tutto è stato filmato da un passante. Il video è stato pubblicato dalla BILD. Eccolo:

Articoli Correlati

5 Commenti

  1. Gran apporto per commentare il video Fabio,

    potevi aggiungere banalita’ come che ‘gli stranieri rubano il lavoro’ ( in questo caso agli altri stranieri), ‘ci vogliono punizioni esemplari’, ‘ a Berlino il tempo fa schifo’.

    Che sia un soggetto pericolossissimo per l’ordine pubblico e’ ovvio, qui il discorso e’ sulle procedure professianali in caso di disarmo e fermo di un soggetto.

  2. più che estremamente violenti mi sembrano estremamente incompetenti e per questo pericolosi. Mi chiedo, ma come reagirebbero di fronte ad una vero pericolo?

Pulsante per tornare all'inizio