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Taxi a Berlino, evasione al 50%

Il 40-50% circa del ricavato di un tassista non viene tassato. Ciò significa che una corsa su due in taxi, a Berlino, appartiene alla categoria del lavoro nero. “Circa 150 milioni di euro l’anno non sono soggetti a tasse. Allo stesso modo, non vengono pagati i contributi sociali”, spiega Detlev Freuter, a capo dell’associazione dei tassisti, della regione Berlino-Brandenburgo.

I datori di lavoro sembrano essere, a detta di Freutel, i primi responsabili di questa situazione. Le aziende stesse dovrebbero, infatti, assumersi gli oneri delle assicurazioni contro gli infortuni. Ma del resto, il problema del lavoro nero in questa categoria lavorativa non è nuovo.

Una possibile soluzione potrebbe essere il tassometro. L’installazione all’interno di ogni taxi permetterebbe di controllare il numero di corse e, quindi, di verificare il guadagno di ogni tassista. “Sino ad ora solo Amburgo risulta l’unica città tedesca a promuovere questo nuova tecnica, finanziandone anche l’installazione”, spiega Freuetel.

di Oriana Poeta

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