
Le vacanze in Germania raggiungono un record: nella prima metà dell’anno, infatti, sono stati registrati 223,8 milioni di pernottamenti, tra hotel, pensioni, strutture per le vacanze e campeggi. Un valore che supera dello 0,3% il risultato dei primi sei mesi del 2025, che era stato già festeggiato come un risultato storico.
Il dato arriva dall’Ufficio federale di statistica e conferma dunque un andamento più che positivo del turismo tedesco. Il risultato, però, non si è mantenuto uniforme lungo l’intero periodo esaminato. I mesi iniziali hanno infatti spinto il dato complessivo verso l’alto, mentre giugno ha invece registrato una flessione.
Un nuovo record per il turismo tedesco
I 223,8 milioni di pernottamenti registrati nel primo semestre del 2026 è la cifra più alta mai registrata in Germania tra gennaio e giugno.
A sostenere il mercato sono soprattutto gli stessi tedeschi, con 187,4 milioni di pernottamenti che confermano il fatto che il turismo in Germania mantenga una forte componente interna.
Gli ospiti provenienti dall’estero hanno prodotto invece 36,4 milioni di pernottamenti. La loro crescita è stata leggermente superiore a quella complessiva, con un aumento dello 0,5% rispetto al primo semestre del 2025.
Costi, personale e investimenti: le difficoltà del settore
Nonostante il risultato storico, l’Associazione tedesca del turismo ha segnalato la presenza di diverse difficoltà strutturali che continuano a gravare sul settore. Secondo il presidente Reinhard Meyer, infatti, l’andamento positivo delle statistiche non dovrebbe oscurare la pressione alla quale sono sottoposte numerose aziende turistiche.
Tra i problemi indicati figurano l’aumento dei costi, la carenza di personale e un ritardo crescente negli investimenti e sono tutti fattori che incidono sulla capacità delle imprese di sostenere l’attività nel lungo periodo.
Secondo le indicazioni dell’associazione, quindi, per mantenere il turismo come motore di crescita servono consistenti interventi di sostegno pubblico, come maggiori investimenti nelle infrastrutture dedicate al turismo e condizioni più favorevoli per attirare personale qualificato. Un altro punto riguarda il supporto cmuni, che in molte località sostengono direttamente i servizi e le strutture turistiche.
Quali strutture rientrano nella statistica
La rilevazione dell’Ufficio federale di statistica ha riguardato diverse tipologie di strutture ricettive: hotel, locande, pensioni, alloggi per le vacanze e campeggi, ma con un limite di almeno dieci posti letto oppure di dieci piazzole (per posti tenda o roulotte).
Le strutture al di sotto della soglia, quindi, non sono state incluse nella statistica e non rientrano quindi nel calcolo finale.




