AperturaCronaca

Morto Mario Adorf. Di madre tedesca e padre italiano, ha recitato in oltre 200 film

L’attore Mario Adorf è morto a Parigi, nel suo appartamento, all’età di 95 anni. La conferma è arrivata tramite l’agenzia di stampa dpa, che cita il manager Michael Stark. L’attore, noto a livello internazionale, ha recitato in oltre 200 produzioni, sia cinematografiche che televisive.

Nel corso degli anni l’attore ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Bambi, il Filmband in Gold (Nastro d’oro) e il Premio Ernst Lubitsch.

Morto Mario Adorf: era nato da madre tedesca e padre italiano

Mario Adorf era nato a Zurigo l’8 settembre 1930, da madre tedesca e padre italiano: una biografia, la sua, intrecciata a culture rimaste costanti nella sua vita e carriera.

Nel corso della sua attività, Adorf ha lavorato con Dieter Wedel, Rainer Werner Fassbinder, Margarethe von Trotta, Volker Schlöndorff e Helmut Dietl.

Tra i titoli più noti figurano “Il caso Katharina Blum” del 1975, “Il tamburo di latta” del 1979 e “Lola”, del 1981., ma l’attore ha partecipato anche a produzioni italiane come “Operazione San Gennaro di Dino Risi, con Nino Manfredi, e “Io la conoscevo bene”, di Antonio Pietrangeli.

Presenza nel cinema italiano tra anni ’60 e ’70

In Italia, Mario Adorf è stato inoltre particolarmente presente sullo schermo tra gli anni ’60 e ’70, diventando un simbolo del poliziottesco all’italiana, a partire dalla sua partecipazione a “La polizia ringrazia”, considerato capostipite del genere, senza trascurare la sua presenza nei due iconici noir di Fernando Di Leo, “Milano calibro 9” e “La mala ordina”.

Adorf è presente anche ne “L’uccello dalle piume di cristallo” di Dario Argento, film in cui interpreta il ruolo di Berto Consalvi, pittore sopra le righe protagonista di un’interazione iconica con il personaggio principale, interpretato da Tony Musante.

Articoli Correlati