Arrestato piromane durante incendio doloso: terzo attacco ai mezzi di soccorso per senzatetto a Berlino
In molti si sono chiesti, domenica scorsa, chi potesse desiderare di sabotare l’assistenza alle persone senza tetto a Berlino. Quando ignoti hanno dato alle fiamme uno dei “bus del freddo” della Berliner Stadtmission, danneggiandone anche un altro, la solidarietà non si è fatta attendere: migliaia di donazioni sono arrivate all’associazione che da anni si occupa di aiutare chi non ha una fissa dimora, specialmente durante la stagione fredda. Giovedì pomeriggio, però, c’è stato un altro tentativo di sabotaggio. Intorno alle 14:30, il personale di vigilanza e un dipendente dell’organizzazione hanno colto sul fatto un uomo intento ad appiccare le fiamme all’unico “bus del freddo” ancora operativo. L’intervento immediato ha permesso di domare le fiamme quasi subito e di bloccare il sospetto piromane sul posto.
Si tratta di un uomo di 43 anni, che è stato consegnato poco dopo alle forze dell’ordine. Gli agenti intervenuti sul posto hanno sottoposto l’uomo all’alcoltest, che ha registrato un grado di alcolemia elevato, pari all’1,6 per mille. Un’indagine dovrà ora stabilire se lo stesso uomo sia stato responsabile anche dell’incendio di domenica scorsa.
Berlino si mobilita per salvare i “bus del freddo”
La Berliner Stadtmission ha diffuso la notizia attraverso i propri canali Instagram, raggiungendo quasi due milioni di visualizzazioni in poche ore.
La risposta dei berlinesi, già dallo scorso fine settimana, è stata vasta e calorosa: numerose realtà associative locali e privati cittadini hanno offerto sostegno concreto all’organizzazione, con donazioni anche molto consistenti. Un nuovo veicolo è entrato in servizio già la sera successiva agli attacchi.
Deutsche Bahn, che aveva già donato uno dei due bus del freddo bruciati domenica, ha contribuito con una nuova donazione di 70.000 euro, per l’acquisto di un nuovo mezzo equivalente.



