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Amburgo: attacco con coltello, 18 feriti, giovane siriano blocca la responsabile

Un nuovo attacco coltello si è verificato in Germana, questa volta ad Amburgo, dove una donna di 39 anni ha aggredito indiscriminatamente i passanti nella stazione centrale, venerdì sera. Diciotto persone sono rimaste ferite, di cui quindici direttamente raggiunte dalle coltellate sferrate dalla donna e tre come risultato del caos che si è generato. La donna, che si è lasciata arrestare senza opporre resistenza, ha ammesso il reato ed è stata ricoverata presso una struttura psichiatrica.

La dinamica dell’aggressione e l’intervento provvidenziale di un giovane siriano

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, la donna si è scagliata con un’arma da taglio in modo del tutto casuale sulla banchina situata fra i binari 13 e 14, attorno alle ore 18:00. L’intervento tempestivo di due uomini ha permesso di bloccarla fino all’arrivo di una pattuglia di polizia.

A fermarla è stato Muhammad al-Muhammad, diciannovenne proveniente da Aleppo e in Germania dal 2022. Il giovane, che è arrivato in Europa per sfuggire alla guerra civile in Siria, vive a Buchholz, vicino ad Amburgo, e ha qualche difficoltà, come molti immigrati in questo Paese, a esprimersi nella lingua locale. Nelle interviste rilasciate subito dopo il fatto, ha riferito di essersi lanciato sulla donna e averla bloccata a terra dicendole, in un tedesco stentato, “se ti alzi, ti colpisco”. Il giovane ha dichiarato di essersi accorto, mentre era sulla banchina, che le persone intorno a lui iniziavano a scappare e di aver visto la donna brandire un oggetto in modo aggressivo. A quel punto, racconta, ha scelto di correre nella direzione opposta a quella degli altri passanti, per fermare quella persona armata di coltello.

La stessa idea deve essere passata per la testa di un altro passante, un uomo di origine cecena, che ha spinto la donna per farla cadere a terra e farle cadere di mano il coltello, che è finito sui binari.

Nelle prime ore dopo l’attacco, quattro persone fra quelle ferite direttamente con il coltello erano state ricoverate all’ospedale di Amburgo e dichiarate in pericolo di vita. Fortunatamente, nel corso del fine settimana, tutte le vittime sono risultate essere fuori pericolo e alcune sono state dimesse. Il primo cittadino di Amburgo, Peter Tschentscher (SPD) ha condiviso sulla piattaforma X (ex Twitter) il proprio sollievo per il pronto recupero dei feriti.

La responsabile dell’attacco con coltello alla stazione di Amburgo era appena stata dimessa da un reparto psichiatrico

Le forze dell’ordine hanno comunicato il fermo di una cittadina tedesca di trentanove anni. Gli inquirenti escludono, per il momento, moventi di natura politica. Non sussistono neppure elementi che indichino l’uso di sostanze alcoliche o stupefacenti da parte della donna. Sono emerse fin da subito, invece, “indicazioni molto concrete di disturbi mentali”. 

La donna si è consegnata alle autorità senza resistere e l’arma utilizzata è stata sequestrata. Dalle informazioni raccolte emerge che la trentanovenne, originaria di Braunschweig, non ha una dimora fissa e che, appena un giorno prima dell’aggressione, era stata dimessa dal psichiatrico della clinica Geestland, nelle vicinanze di Bremerhaven. Al momento delle dimissioni, la clinica aveva comunicato l’assenza di riscontri medici che giustificassero un ulteriore ricovero.

Il Ministero degli Interni della Bassa Sassonia ha commentato il fatto nella giornata di domenica, rivelando che la donna era stata ripetutamente segnalata alle autorità a partire dal 2021. Fra le altre cose, si sarebbe presentata più volte presso le stazioni di polizia mostrando chiari segni di instabilità mentale. L’anno scorso, le forze dell’ordine hanno avviato diversi procedimenti penali contro la sospettata per atti violenti di entità minore rispetto a quello di venerdì. Altri episodi si sarebbero verificati durante un ricovero presso il reparto psichiatrico dell’ospedale Ochsenzoll di Langenhorn a marzo, da cui la donna sarebbe stata successivamente dimessa.

All’inizio di maggio, secondo il Ministero della Sanità della Bassa Sassonia, la donna è stata trovata in stato confusionale ed è stata ricoverata per tre settimane presso la clinica Geestland. Non esistono informazioni ufficiali sulla diagnosi.

Dopo l’attacco con coltello alla stazione di Amburgo, il magistrato responsabile delle decisioni sulla custodia cautelare ha disposto il ricovero coatto della sospettata presso una clinica specializzata. La permanenza definitiva in tale struttura verrà determinata nel corso del procedimento giudiziario, per il quale sarà indispensabile anche la valutazione della capacità di intendere e volere dell’imputata. Al momento, l’accusa è di tentato omicidio doloso accompagnata da quindici capi d’imputazione per lesioni personali aggravate.

Il problema della sicurezza

La stazione principale di Amburgo rappresenta uno dei nodi di trasporto più frequentati di tutta la Germania. Da qui passano migliaia di persone ogni giorno e il venerdì sera è uno dei momenti di massimo traffico pedonale all’interno della struttura.

Dal primo ottobre 2023, qui vige il divieto di portare armi, in particolare coltelli – divieto esteso, da metà dicembre 2024, a tutti i mezzi di trasporto pubblico urbano nella città anseatica. Il problema, al momento, sembrano essere i controlli necessari a fare rispettare tale divieto, che non sono evidentemente sufficienti a scongiurare episodi di violenza.

Reazioni politiche

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz (CDU) ha manifestato sgomento per l’accaduto. Attraverso la piattaforma X, Merz ha dichiarato: “Le informazioni provenienti da Amburgo destano preoccupazione. Il pensiero va alle vittime e ai loro familiari. Riconoscimento a tutti i servizi di emergenza presenti per il rapido intervento”.

Merz ha avuto un colloquio telefonico con il sindaco di Amburgo Tschentscher e gli ha offerto il supporto del governo federale.

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