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La processione del Santo Sangue di Weingarten: tradizione tedesca nota nel mondo

La Processione del Santo Sangue (Blutritt in tedesco), animata da cavalieri che seguono un’antichissima tradizione, è una delle più importanti processioni religiose al mondo. Si svolge il Venerdì del Sangue (Blutfreitag), il giorno dopo l’Ascensione, nella città tedesca di Weingarten, nel Baden-Württemberg, richiama ogni anno migliaia di spettatori ed è un importante simbolo della fede e della storia dell’intera regione.

La Processione del Santo Sangue: uno spettacolo imponente

Menzionata per la prima volta nel 1529 e definita già antica, la Processione del Santo Sangue celebra una preziosa reliquia, conservata in città da oltre 950 anni: secondo i fedeli si tratterebbe addirittura del sangue di Cristo, presente in gocce mescolate a un coagulo di terra.

I Cavalieri del Santo Sangue che partecipano, rigorosamente in frac e cilindro, sono circa duemila, a volte anche tremila, organizzati in oltre 100 gruppi. Sono inoltre accompagnati da 80 bande musicali e nel 2018 è stata registrata la presenza di circa 4000 musicisti. Uno spettacolo imponente e suggestivo, che non a caso è seguito, ogni anno, da oltre 30.000 partecipanti e spettatori.

Quando non è portata in processione, la reliquia si trova nella cappella laterale dell’Abbazia di San Martino, ma qual è la sua storia? E come sarebbe giunta a Weingarten?

santo sangue
Processione del Santo Sangue a Weingarten, nel 1910. delcampe.net, Public domain, via Wikimedia Commons

Origini e storia della reliquia

Secondo la tradizione tramandata fino ad oggi, la storia della reliquia parte dalla crocifissione di Gesù, avvenuta intorno al 30-31 d.C., sul Golgota. In quella circostanza, un legionario romano, in seguito noto come Longino, conficcò la sua lancia nel costato di Gesù, per verificarne o accelerarne la morte.

Il sangue di Cristo gocciolò sul volto del legionario e questo episodio illuminò il romano di nuova fede. Longino raccolse dunque alcune gocce di sangue cadute, le mescolò con la terra del Golgota e le conservò in un piccolo contenitore. Dopo essere stato battezzato dagli apostoli, cominciò a predicare il cristianesimo e per questo fu perseguitato, finendo per subire il martirio.


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Sempre secondo questa ricostruzione, la reliquia sarebbe stata quindi portata a Mantova insieme alle ossa di Longino e qui nascosta e divisa più volte, in concomitanza con invasioni, assedi e contese tra potere spirituale e politico.

Nel 1055 l’imperatore Enrico III, giunto a Mantova, ne avrebbe ricevuta una parte, in seguito donata al Conte Baldovino V delle Fiandre e infine, per tramite della figlia (o della sorella) Judith, consegnata all’abbazia di Weingarten il 31 maggio 1090, anche se alcuni indicano la data del 12 marzo 1094. Si dice che quel giorno fosse il Venerdì dopo l’Ascensione ed ecco quindi l’origine del Venerdì del Sangue e della Processione del Santo Sangue.

Intanto anche la parte di reliquia presente a Mantova, contenuta nella cripta della Basilica di Sant’Andrea, continua a essere esposta durante ogni Venerdì santo. Nel 1998, tra l’altro, è stato formalizzato un gemellaggio tra Mantova e Weingarten e una piccola delegazione di Cavalieri di Mantova partecipa, in segno di amicizia, alla Processione del Santo Sangue di Weingarten, scortando la reliquia con vessilli che rappresentano Mantova.

Processione del Santo Sangue di Weingarten, 2011. Photo: Andreas Praefcke, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons

Come si svolge la Processione del Santo Sangue

Tutto comincia la sera dell’Ascensione, con una fiaccolata  che dall’abbazia di San Martino arriva fino al Kreuzberg, il Monte della Croce. Il Venerdì del Sangue inizia invece intorno alle 6.00 del mattino con la Messa dei Cavalieri, all’interno dell’abbazia, e verso le 7.00 la processione attraversa le strade e i campi intorno a Weingarten.

La reliquia, incastonata in una croce tempestata di gemme, è portata da un Cavaliere del Santo Sangue, che impartisce la benedizione del Santo Sangue a case, cortili e appezzamenti di terreno. La reliquia è assicurata da una catena con tre anelli, nel caso in cui il cavallo si imbizzarrisca, disarcionando il cavaliere. Dopo circa cinque ore, il Santo Sangue ritorna nell’abbazia. La processione equestre procede verso quattro altari esterni, uno dei quali si trova fuori dai confini di Weingarten, a Baienfurt.

Porcessione del Santo Sangue di Weingarten, 2011. Photo: Andreas Praefcke, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons

Nel 2020, per la prima e unica volta, la processione è stata trasmessa in modalità virtuale a causa della pandemia di COVID-19. In quella circostanza, solo pochi cavalieri e ospiti selezionati hanno potuto partecipare alla messa e alla successiva cavalcata.

Dai Cavalieri alle Amazzoni del Sangue

Tradizionalmente, la Processione del Santo Sangue ammetteva la partecipazione dei soli maschi e per questo non è stata riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO nel 2020. Nel novembre dello stesso anno, il consiglio parrocchiale dell’abbazia di San Martino di Weingarten ha deciso che d’ora in poi anche le donne potranno partecipare come Amazzoni del Sangue.

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