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“AfD è più a sinistra di noi”: Maaßen parla del suo nuovo soggetto politico

il controverso membro della CDU Hans-Georg Maaßen torna sulla possibilità che la sua Unione dei Valori (Werteunion), gruppo conservatore interno ai cristiano-democratici, possa decollare come vero e proprio partito. Il politico non si preclude alleanze, neanche con Alternativa per la Germania, e addirittura definisce AfD “troppo di sinistra”, in rapporto a determinati temi.

La “trasformazione” dell’Unione dei Valori da associazione a nuovo soggetto politico potrebbe avvenire già durante l’assemblea del 20 gennaio, se almeno 5000 membri si esprimeranno in questa direzione. Intanto, in un’intervista al portale di notizie Apollo News, Maaßen ha attaccato frontalmente il suo attuale partito: la CDU.


di sinistra Hans-Georg Maaßen werteunion

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Secondo Maaßen, la CDU si sarebbe infatti spostata troppo verso posizioni progressiste e il suo leader, Friedrich Merz, non avrebbe mantenuto la promessa di ricondurre il partito su una linea più conservatrice, rispetto a quella scelta da Angela Merkel.

Nel ricostruire un vero fronte conservatore, il leader dell’Unione dei Valori si dichiara disponibile a collaborare, ove ci siano “punti di vista comuni”, anche con Alternativa per la Germania, contro cui gli altri partiti hanno tedeschi hanno finora mantenuto una sorta di “barriera protettiva”.

Maaßen ha espresso anche alcune perplessità, di fronte a questa possibile cooperazione, ma le sue remore non sono quelle che quasi tutti avanzano, nei confronti dell’ultradestra tedesca, ma vanno in senso esattamente contrario: per Maaßen, infatti, AfD sarebbe troppo di sinistra, in ambito economico, e “si considera un partito di solidarietà”, mentre l’Unione dei Valori è orientata verso una visione liberista, che fa perno sulla fiducia nell’economia di mercato e su uno Stato che sappia restare fuori dalla vita dei cittadini.

Friedrich Merz
Friedrich Merz
Foto: EPA-EFE/ANNA SZILAGYI

Il leader dell’Unione dei Valori si dice ottimista

Maaßen si mostra infine ottimista riguardo alle prospettive elettorali del nuovo partito, affermando che potrebbe raggiungere il 5% dei voti, se fondato in tempo per le elezioni in Brandeburgo, Sassonia e Turingia. La sua fiducia  si basa sulla convinzione che una parte dell’elettorato conservatore sia insoddisfatta sia della CDU/CSU che di AfD e cerchi un’alternativa che proprio l’Unione dei Valori potrebbe incarnare.

Ci consideriamo la CDU 1.0” ha chiosato Maaßen, affermando di poter vantare una solida base di ex parlamentari e professionisti della politica. “Non partiamo da zero” ha precisato. Inoltre ha ricordato che il gruppo esiste già da sette anni e che nel tempo ha costruito strutture, collegamenti e una rete. Maaßen ha infine dichiarato che appena sette ore dopo la diffusione della notizia che la Werteunion avrebbe potuto nascere come partito, oltre 500 cittadini avevano già chiesto di aderire.

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