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Scholz lancia il “Patto per la Germania”: digitalizzazione e sburocratizzazione innanzi tutto

Nel suo discorso al Bundestag di mercoledì, il cancelliere federale Olaf Scholz (SPD) ha proposto un “Patto per la Germania“, con lo scopo di rendere il Paese “più veloce, moderno e sicuro”. L’appello è stato lanciato all’indirizzo dei Länder, dei comuni e dell’opposizione, rappresentata dall’Unione CDU/CSU, sotto forma di invito a unirsi per il bene del Paese.

Il cancelliere federale lancia il “Patto per la Germania”. Primo obiettivo: la digitalizzazione

Questo patto comprenderà una serie di misure volte ad accelerare i processi di pianificazione, stimolare la crescita economica, digitalizzare l’amministrazione pubblica e facilitare una transizione energetica perennemente ostacolata dalla necessità di ottenere una moltitudine di permessi da diverse autorità, per implementare fonti alternative.


digitalizzazione della pubblica amministrazione

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Un grave problema è la scarsissima digitalizzazione, che rallenta la Germania a livello nazionale, in alcuni casi producendo paralisi e storture inaccettabili. La stessa legge sull’accesso digitale ai servizi (Onlinezugangsgesetz, in breve OZG), è considerata da più parti totalmente fallimentare. Le misure previste dal “Patto” di Scholz mirano invece a rendere digitalmente accessibili 15 servizi di vitale importanza, per i cittadini e le imprese, entro la fine del 2024. Tra questi, la registrazione del cambio di indirizzo e le richieste per indennità di alloggio, rilascio di patenti di guida, carte d’identità, assegni parentali e reddito di cittadinanza.

Il “Patto per la Germania” si propone inoltre di semplificare il processo di registrazione delle società e di avvio di attività commerciali online. Per agevolare le imprese sulla strada della sostenibilità sono poi previsti incentivi agli investimenti come condizioni più vantaggiose per l’ammortamento, allo scopo di ridurre il carico fiscale delle aziende più consapevoli della necessità di adottare logiche produttive orientate al futuro.

La semplificazione delle procedure digitali dovrebbe infine estendersi anche all’ambito dell’immigrazione dei lavoratori qualificati, con l’obiettivo di accelerare i processi di integrazione e superare gli ostacoli burocratici. Al contempo, il “Patto per la Germania” prevede anche misure più rigorose per il controllo dell’immigrazione irregolare, con l’obiettivo di effettuare espulsioni più rapide.

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