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Fridays for Future critica il governo e annuncia mobilitazione nazionale per il clima

In una conferenza stampa tenutasi davanti alla Cancelleria di Berlino, l’organizzazione ambientalista Fridays for Future ha espresso gravi preoccupazioni riguardo alle azioni del governo tedesco in materia di cambiamenti climatici e ha delineato chiare richieste per il futuro. La valutazione sul governo attuale, prevedibilmente, è stata negativa. Anche per questo, gli ambientalisti hanno annunciato una grande mobilitazione per il 15 settembre.

Luisa Neubauer: “Stiamo giocando su un tempo che non abbiamo”

L’attivista per il clima Luisa Neubauer, il più noto volto tedesco del movimento, ha sottolineato l’importanza dell’attuazione delle promesse fatte nel programma di coalizione del governo a guida SPD. “Stiamo giocando su un tempo che non abbiamo”, ha dichiarato l’attivista ai giornalisti. In particolare, Neubauer ha chiesto che i fondi destinati alla protezione del clima, concordati nell’accordo di coalizione, siano utilizzati come meccanismo di compensazione sociale per mitigare l’aumento dei prezzi delle emissioni di CO2. Secondo l’attivista, questa iniziativa è fondamentale per garantire che gli sforzi per la protezione del clima non aggravino le disparità sociali.


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Fridays for Future chiede regole più severe per raggiungere gli obiettivi climatici internazionali

La richiesta di Fridays for Future si basa sulla necessità di attuare una serie di misure per raggiungere gli obiettivi climatici previsti dalla legge tedesca sulla protezione del clima. Attualmente, la legge prevede una drastica riduzione delle emissioni di gas serra dannosi per il clima entro il 2030, con un target ambizioso del 65% in meno rispetto al 1990. Tuttavia, Neubauer ha sottolineato che questa legge deve essere rafforzata per garantire che la Germania possa rispettare i propri impegni internazionali in materia di cambiamenti climatici – per esempio, quelli contenuti nell’Accordo di Parigi e in particolare il limite di riscaldamento globale di 1,5°C. Neubauer ha parlato di un “doppio colpo” al clima, utilizzando l’espressione “Doppelwumms” – espressione idiomatica che si può intendere come un’azione che metta “il turbo” alle azioni del governo. Il riferimento è a una dichiarazione di Olaf Scholz del 2022, quando il cancelliere utilizzò l’espressione “Doppelwumms” per indicare un pacchetto di aiuti per contenere i costi dell’energia.

Il lobbista sociale Ulrich Schneider, che durante la conferenza sedeva accanto a Luisa Neubauer, ha aggiunto che “anche la migliore riforma delle pensioni e la più costosa protezione dell’infanzia non servono a nulla se non si combatte il cambiamento climatico”. Da un punto di vista scientifico, ha dichiarato, la politica climatica è sempre anche politica economica. Per questo il fulcro della conferenza è stato il collegamento fra politiche di protezione del clima e lotta alla povertà.

Critiche dirette al Ministro dei Trasporti

Neubauer ha anche rivolto una critica diretta al Ministro dei Trasporti Volker Wissing (FDP), accusandolo di non avere alcuna intenzione di rispettare la legge sulla protezione del clima. Questa mancanza di impegno da parte del governo in generale è stata definita “disastrosa” da Neubauer, che ha espresso preoccupazione per il fatto che due anni di governo con SPD, Verdi ed FDP abbiano portato a così pochi progressi nella protezione del clima.

Durante la stessa conferenza stampa, Marcel Fratzscher, presidente dell’Istituto tedesco per la ricerca economica, ha evidenziato un punto chiave: la mancanza di accettazione sociale è uno dei principali ostacoli alla protezione del clima. Le tecnologie e le soluzioni sono disponibili, ma la popolazione teme che il loro impiego possa portare a un costo della vita più elevato. In questo senso, concordano gli attivisti, è fondamentale garantire che i cittadini non siano eccessivamente gravati da aumenti dei prezzi delle emissioni di CO2. Proprio per questo i fondi per il clima previsti nell’accordo di coalizione assumono un ruolo cruciale.

Fridays for Future ha annunciato azioni concrete per il futuro, con un grande sciopero per il clima previsto per il 15 settembre. Si prevedono azioni in oltre 100 città tedesche. L’obiettivo è richiamare l’attenzione sulle richieste del movimento e chiedere al governo di adottare misure più rigorose.

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