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Germania, prova a sbarazzarsi del cane su eBay e poi inscena uno smarrimento

Ha inscenato lo smarrimento del suo cane con la complicità di un amico e prima ancora aveva cercato di venderlo su eBay: è successo in Germania, dove una donna ha elaborato per ben due volte un cinico piano per liberarsi del suo animale domestico.

Tutto ha avuto inizio quando, la settimana scorsa, un uomo di 42 anni ha portato un cane presso una stazione di polizia a Bad Kreuznach, nella Renania-Palatinato. Il cane, un incrocio di dogo argentino, aveva un collare e un guinzaglio e l’uomo sosteneva di averlo trovato mentre vagava nel piazzale della stazione. Sosteneva anche di non essere riuscito a rintracciare in alcun modo il proprietario.


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Inscena lo smarrimento del cane. Aveva già cercato di venderlo su eBay

La polizia ha preso in consegna l’animale fino a quando un dipendente di un rifugio di animali di Bad Kreuznach non si è incaricato di diffondere informazioni e video del cane, allo scopo di ritrovare il misterioso proprietario. Intanto, mentre il materiale circolava, il 42enne veniva elogiato come un solerte e diligente amico degli animali. Almeno, fino a quando non è emersa la verità: la storia raccontata agli agenti è risultata infatti essere una frottola. Il cane non era stato trovato alla stazione, ma era di un’amica del 42enne e l’uomo aveva cercato di aiutarla a liberarsene inscenando uno smarrimento.

Lo ha confermato ad SWR Jens Strube, operatore del rifugio per animali di Bad Kreuznach. La donna, che vive nel distretto di Reno-Hunsrück, aveva cercato più volte di liberarsi del cane, anche cercando di venderlo su eBay, ma non ci era mai riuscita. Infine, l’idea della messa in scena, realizzata dall’amico alla stazione di polizia di Bad Kreuznach.

Molti rifugi non accettano più cani. Strube: “L’abbandono non è mai un’opzione”

Strube ha aggiunto che molti rifugi per animali non stanno accettando più cani e questo può aver portato la protagonista di questa vicenda a sentirsi “sopraffatta”, al punto da orchestrare il suo piano. L’operatore ha ribadito però l’importanza di rivolgersi in ogni caso ai responsabili dei rifugi, perché una soluzione può sempre essere trovata, magari collocando l’animale in altre strutture.

È ovvio che, quando si adotta un cane, lo si dovrebbe fare assumendosene tutte le responsabilità, in primis quella di non separarsene mai. Nel caso in cui si decida di rinunciare al cane, tuttavia, è indispensabile fare in modo che l’animale sia adottato dalle persone giuste o preso in carico da volontari in grado di accudirlo e ricollocarlo. “Qualsiasi cosa è meglio che abbandonarlo” ha chiosato Strube.

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