AperturaAttualitàInterviste

Intervista con Federico Quadrelli, presidente Comites: “Noi ci siamo, ma abbiamo bisogno di voi!”

Nel mese di ottobre, come vi avevamo segnalato, il Comites Berlino ha visto un cambio di vertice. La presidente Katia Squillaci ha infatti dato le dimissioni per ragioni personali ed è stato quindi eletto Federico Quadrelli.

Lo abbiamo intervistato per capire quali siano i programmi di quello che è un importantissimo organo rappresentativo per gli italiani della circoscrizione consolare di Berlino.


Leggi anche:Federico Quadrelli è il nuovo presidente del Comites Berlino: “Grazie a Katia Squillaci e Laura Sajeva”

Partiamo dal tuo recente insediamento. Succedi come presidente a Katia Squillaci, con un inaspettato cambio della guardia. Cosa è successo?

Il ruolo di presidente del Comites è molto impegnativo. Ci sono stati degli impedimenti di carattere personale che hanno imposto alla Presidente Squillaci di rimettere il mandato. Queste vicissitudini avrebbero potuto compromettere il suo lavoro e la sua scelta di dare le dimissioni è stato valutato da tutte/i come un gesto di grande responsabilità e serietà.

Katia è rimasta comunque parte del Comites, in quanto consigliera eletta e siamo molto felici che abbia deciso di restare nel gruppo per dare il suo contributo al nostro lavoro. Con la Presidente Squillaci ho lavorato benissimo fin da subito. A ottobre è emerso il mio nome come Presidente, perché ero quello che aveva ottenuto, dopo di lei, il più alto numero di preferenze tra gli eletti disponibili a ricoprire questo ruolo.

commissioni di lavoro
Intervista con Federico Quadrelli, presidente Comites

Il vostro Comites è attivo da poco più di un anno. Qual è il bilancio che ti senti di fare e quali sono le iniziative che avete messo in campo per la comunità dei connazionali?

Elette ed eletti di questo Comites, di entrambe le liste, sono quasi tutte/i alla prima esperienza, ma abbiamo portato entusiasmo e tanta voglia di lavorare. A causa delle tempistiche con cui viene presentato il bilancio preventivo, in questo primo anno abbiamo realizzato numerosi progetti, muovendoci in un perimetro che era stato già definito dalla distribuzione dei fondi decisa dal Comites precedente. Nonostante questo aspetto tecnico di non poco conto, abbiamo realizzato numerose attività di grande valore sociale e culturale.

Questa fase di transizione è stata gestita dalla Presidente Squillaci molto bene. Abbiamo anche una vera e propria sede istituzionale, che si trova in Kottbusser Damm.

Con il nuovo Esecutivo, composto da me, da Umberto Mastropietro (Vicepresidente) e Cinzia Dellagiacoma (Segretaria), abbiamo ovviamente portato avanti anche quello che era stato fatto in passato e che abbiamo valutato essere importante e utile per la comunità, per esempio gli incontri di “Benvenuti a Berlino“, di cui voi siete parte fondamentale, le iniziative sulla memoria e l’evento contro la violenza di genere, “Paura non abbiamo“, di cui Katia Squillaci è stata iniziatrice, assieme al Mitte, nel 2020, e che ha in seguito coinvolto anche l’Ambasciata e il Comites. Quest’anno, particolare impegno è stato profuso dalla consigliera Elettra de Salvo, con l’indispensabile contributo della Consigliera Dellagiacoma.

“Paura non abbiamo”, Ambasciata d’Italia a Berlino. Davanti, Elettra de Salvo (consigliera Comites, Federico Quadrelli (presidente Comites Berlino) e Valentina Chiofalo (giurista). Dietro Lucia Conti (moderatrice) e Kimberly

Questo Comites vuole fortemente incentivare le collaborazioni con tutte le associazioni sul territorio, da Artemisia a ReteDonne, da Emergency ad ANPI e molte altre ancora. A dicembre abbiamo inaugurato una serie di incontri con tutte le associazioni italiane di Berlino. Il fattore importante è comunque la volontà di aprirci ben oltre Berlino. Infatti, abbiamo avuto due incontri importanti, uno a Magdeburgo, dove abbiamo sponsorizzato il festival del cinema italiano organizzato dall’associazione CIMA e.V, e l’altro a Lipsia, su invito del Migrantenbeirat e della sua Presidente la dott.ssa Francesca Russo. Siamo il Comites di tutta l’area consolare di Berlino e l’apertura verso quei territori è un elemento peculiare di questo nuovo Comites e questa collaborazione continuerà anche in futuro. Anzi vogliamo ampliarla e rafforzarla e proprio con Umberto Mastropietro e Cinzia Dellagiacoma ci stiamo lavorando.

Proprio durante l’incontro con le associazioni abbiamo presentato in anteprima a dicembre un progetto fotografico dedicato ai giovani e alla mobilità europea, questo sotto la mia diretta responsabilità, grazie al lavoro del fotografo Luca Vecoli. Con ANPI abbiamo realizzato degli incontri domenicali, molto partecipati, dedicati alla memoria con la guida esperta del Dott. Tommaso Speccher.

l'inclusione
Da sinistra Katia Squillaci (ex presidente Comites), Federico Quadrelli (attuale presidente Comites) e Amelia Massetti (consigliera Comites e presidente di Artemisia), durante l’evento INKLUSION GEHT UNS ALLE AN, organizzato insieme ad Artemisia e ad Emergency Deutschland, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.

Quali nuovi progetti avete in cantiere? C’è già qualcosa che potete anticipare?

Continueremo gli incontri per essere veri interlocutori sul territorio e dedicheremo una particolare attenzione al tema del lavoro, della tutela dei diritti e dell’accoglienza, per dare alle persone che decidono di arrivare a Berlino le informazioni necessarie per orientarsi e tutelarsi contro fenomeni spiacevoli, che possono essere legati sia ad eventuali forme di discriminazione, sia al rischio di sfruttamento lavorativo. Ovviamente, siamo vincolati alla decisione che il ministero prenderà sui fondi da dare e quali progetti sostenere. Il bilancio preventivo da noi presentato quest’anno supera ampiamente ogni altro preventivo precedente, in termini di risorse richieste.

Abbiamo presentato nuovi progetti, come quello relativo alla ricerca sul mondo associativo, la realizzazione della mostra fotografica sul progetto giovani, che mettiamo così a disposizione della comunità, e che sarà itinerante, nuove e più forti collaborazioni sul versante dell’arte, dello spettacolo e della cultura in generale. Dobbiamo attendere e vedere quali saranno le scelte di finanziamento che il ministero effettuerà. Sono fiducioso e resto ottimista, perché i progetti presentati dalle varie commissioni di lavoro sono tutti molto validi. Infine, questo Comites sta dando molta attenzione al tema dell’inclusione, che riguarda sia le questioni di genere sia quelle relative alla disabilità.

100 euro
Intervista con Federico Quadrelli, presidente Comites

Come intendete rafforzare il ruolo del Comites, nella sua funzione istituzionale?

Il Comites ha bisogno di un maggiore radicamento istituzionale e anche di maggiore riconoscimento. Lavorerò primariamente per questo, perché serve una forte collaborazione sul nostro territorio tra le varie istituzioni. Creare reti è il primo obiettivo che mi sono dato, perché solo con una cooperazione allargata e forte con le altre istituzioni, italiane e tedesche, il Comites può essere rafforzato, diventare un interlocutore credibile e forte.

Non appena sono stato eletto ho chiesto di incontrare i rappresentanti delle altre istituzioni italiane a Berlino. Ho incontrato S.E., l’ambasciatore Armando Varricchio, la Direttrice dell’IIC, la Dott.ssa Carolina Foi e il Segretario Generale della Camera di Commercio italiana in Germania, il Dott. Eliomaria Narducci. Questi incontri sono stati molto proficui e proseguiranno anche con la controparte tedesca, nei limiti del possibile a livello distrettuale e, spero, anche a livello di Land. Vedremo se sarò in grado di raggiungere questo obiettivo, molto arduo e ambizioso. Ne sono consapevole.

Intervista con Federico Quadrelli, presidente Comites

Hai a disposizione questa piattaforma per parlare alla comunità degli italiani a Berlino a nome del Comites, che la rappresenta. Cosa ti senti di dire, in conclusione?

Vogliamo che la comunità italiana sfrutti al meglio il suo potenziale. Ad oggi, purtroppo, questa consapevolezza manca. Serve una rete di relazioni più forti e faccio un appello a tutte e a tutti: partecipate alle nostre sedute, sono tutte pubbliche, informatevi sui nostri progetti, interrogateci, fateci proposte e incontriamoci. Potete scriverci una mail ad info@comites-berlin.de, o direttamente su FB. Siamo a disposizione per dare un sostegno concreto a chi ha progetti da proporre per la comunità, che abbiamo valore culturale e sociale.

I membri del Comites lavorano a titolo completamente gratuito, lo facciamo dando il nostro tempo libero e spesso molto di più, quindi, compatibilmente con gli impegni di lavoro e di vita di ciascuno, noi ci siamo, ma abbiamo bisogno anche della partecipazione delle cittadine e dei cittadini. Voglio ringraziare “Il Mitte” per questa attenzione e disponibilità. perché questo ci consente di raggiungere meglio la comunità delle italiane e degli italiani a Berlino e dintorni. Di farci conoscere e di far sapere che noi ci siamo e, naturalmente, auguro a tutte e a tutti delle felici e serene feste. I tempi non sono dei migliori, per questo dobbiamo restare ancora più uniti di prima.

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto, segui Il Mitte su Facebook!

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio