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Chiama il virologo Drosten “criminale nazista” e lo paragona a Mengele: condannato

Un uomo di 51 anni della Sassonia è stato condannato per aver pesantemente insultato Christian Drosten, direttore dell’istituto di virologia della Charité di Berlino. Gli insulti erano contenuti in due mail inviati alla celebre clinica della capitale tedesca.

L’uomo ha espresso verso Drosten giudizi pesantissimi

Il tribunale di Chemnitz ha confermato la precedente sentenza del tribunale di Döbeln, che aveva condannato l’imputato a una pena pecuniaria di 1350 euro per ingiuria. Il condannato aveva definito Drosten un “criminale di guerra nazista“, paragonandolo ad Adolf Hitler e al crudele medico del campo di sterminio di Auschwitz, Josef Mengele. Aveva inoltre aggiunto che Drosten avrebbe dovuto essere processato e che una condanna a morte sarebbe stata “legittima”.


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Christian Drosten è uno dei volti più noti della lotta alla pandemia in Germania e per questo è oggetto di invettive di vario genere, come del resto altri virologi “in vista”.

Nel 2020 aveva colpito la sua descrizione delle strategie anti Covid, paragonate all’atto di “ballare con una tigre“. Una tigre che, secondo Drosten, sarebbe stata capace di sopraffare all’improvviso l’intera comunità, nel caso di allentamenti decisi senza calcolare al dettaglio “dove e quando sciogliere il guinzaglio”.

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