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Allarme antincendio paralizza l’aeroporto di Berlino. Ritardi e voli cancellati

L’aeroporto di Berlino non conosce pace. Dopo i ritardi e i problemi organizzativi, dopo le code interminabili e dopo l’annuncio di una gestione disastrosa, con perdite multimilionarie che avvicinano il BER alla bancarotta, nella giornata di venerdì un’altro incidente ha paralizzato personale e passeggeri nella giornata di venerdì.

Un allarme antincendio è scattato intorno a mezzogiorno, obbligando le forze dell’ordine a sgomberare l’area di sicurezza e a mantenerla vuota per circa due ore e molti passeggeri a ripetere i controlli. Le partenze sono state ritardate di diverse ore.

L’aeroporto di Berlino è rimasto paralizzato per oltre due ore

L’allarme è scattato in uno dei bagni dell’aeroporto, ma inizialmente la sua origine non è stata identificata dagli agenti delle forze dell’ordine. Per questo le forze dell’ordine hanno controllato più volte tutti gli oggetti ritenuti “sospetti” nell’area dei controlli di sicurezza. Il caos è stato accresciuto dal fatto che, durante l’evacuazione, i passeggeri che avevano già superato i controlli si sono mescolati con quelli in arrivo da Paesi esterni all’area Schengen e con quelli che non avevano ancora attraversato l’area delle verifiche di sicurezza.


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Al momento non si esclude che qualcuno abbia fumato di nascosto nelle toilette, facendo così scattare i rilevatori di fumo e generando il caos che ha paralizzato per ore l’intero aeroporto. Alcuni collegamenti hanno dovuto essere cancellati a causa dei ritardi, con notevoli disagi per i passeggeri.

Poco prima delle 3 del pomeriggio, i punti di controllo di sicurezza sono stati in grado di riaprire. Nella prima serata, secondo la società dell’aeroporto, la movimentazione degli aerei – compresi quelli che erano in attesa – era ancora in pieno svolgimento. Alcuni collegamenti sono stati cancellati.

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