Domani, 13 ottobre, in Italia la Giornata del Contemporaneo giunge alla sua quattordicesima edizione: oltre un migliaio di musei apriranno le loro porte gratuitamente per mostre, conferenze e laboratori sul tema unico della cultura del contemporaneo. Potrete vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi, espressa nei diversi linguaggi della pittura, della scultura, dei video, delle installazioni, della fotografia, del design e delle più innovative forme d’arte, in una visione integrata della cultura del nostro tempo.

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Ulteriore novità dell’edizione 2018 è la partecipazione attiva, attraverso la sua rete estera, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la prima Rassegna internazionale “Giornata del Contemporaneo – Italian Contemporary Art”: circa 80 tra Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura hanno aderito all’iniziativa organizzando, per il periodo 8-13 ottobre, oltre 80 eventi, dibattiti, presentazioni, mostre incentrate sul tema della cultura artistica contemporanea, cercando di porre in evidenza non solo artisti e opere, ma produttori, curatori, allestitori, direttori di musei, critici, riviste e libri d’arte.

Questa attività di valorizzazione dell’arte e della cultura italiana contemporanea all’estero punta a porre in evidenza l’intero “sistema” produttivo dell’arte contemporanea in Italia. Non solo artisti e opere, dunque, ma produttori, curatori, allestitori, direttori di musei, critici, riviste e libri d’arte, per un totale di circa 100 testimonial nel mondo.

Fra gli spazi che ospiteranno in Italia la Giornata del Contemporaneo vi è anche quella del Ministero degli Esteri. La collezione Farnesina si compone oggi di oltre 430 opere e più di 200 artisti per un valore di mercato assicurato di oltre 20 milioni di euro. Si parte dal Futurismo e si arriva alla Transavanguardia attraverso le opere di Balla, Boccioni, Depero, de Chirico, Carrà, Sironi, Guttuso, Afro, Burri, Fontana, Schifano, Vespignani, Paladino. Un patrimonio artistico che nel 2017 è stato insignito del premio “Mecenati del XXI secolo” come “miglior collezione d’arte al mondo negli uffici pubblici’.