startupsafari

di Giuseppe Colucci*

Berlino è una startup. Ma è anche il luogo, in Europa, dove questa parola è tra le più inflazionate, al punto tale da aver modificato l’approccio di chi s’imbatte (e non è tanto complicato, specie in alcune aree) nel fondatore di una delle aziende che popolano l’ecosistema tech della città.

Fino a pochi mesi fa, la reazione naturale all’affermazione: “Sono qui a Berlino per fondare una mia startup”, sarebbe stata di ammirazione, mista a interesse, del tipo: “Ah, davvero? Ma che bello, interessante, e di cosa tratta la tua startup?”.

Ora, dato il numero portentoso di founders e CEOs presenti da queste parti, superato forse solo da quello di DJ e fotografi, probabilmente la reazione dell’interlocutore sarebbe un po’ più cinica e scocciata: “Ah, anche tu. Mettiti in fila”.

startup safariNonostante questo, o forse proprio per questo, il team di Startup Safary ha deciso di organizzare un grosso evento che connetta in maniera orizzontale l’intero ecosistema startup di Berlino, per aiutare a capire quali sono le realtà davvero interessanti, di successo, quelle che davvero vale la pena conoscere, possibili fonti di ispirazione per l’intera comunità.

Startup Safary è il primo open-doors day per startup organizzato a Berlino, che si svolgerà il prossimo 6 settembre nell’arco di tutta la giornata. Il concetto alla base è semplicissimo: tutte le maggiori aziende tech della città aprono le porte dei propri uffici per una giornata dedicata a tour, workshop, Q&A con team e founders, networking meetups.

I numeri sono impressionanti: oltre 50 location, 70 startup, più di 100 eventi in giro per la città, 1000 partecipanti e delegazioni che arriveranno da tutta Europa. L’evento sarà, infatti, nomade, e avrà l’intero centro città come scenografia. I partecipanti, acquistando il biglietto, possono già crearsi un proprio programma virtuale e personalizzato, scegliendo gli eventi ai quali sono più interessati oppure registrandosi a una delle rotte tematiche: design, music, funding, e-commerce, social responsibility tra le altre.

Tra coloro che apriranno le proprie porte, segnaliamo: Sponsorpay, Delivery Hero, Google, DaWanda, mymuesli, Etsy e hub:raum, mentre Betahaus, RallyPad, The Wye e Postbanhof saranno location e info point ufficiali dell’evento. Al The Wye, nell’ex ufficio postale di Görlitzer, in Skalitzer Straße, si terrà, infine, il closing party.

Startup Safary non sarà, però, un evento autoreferenziale. Uno di quelli in cui Berlino se la canta e se la suona da sola. Ci saranno, come detto, numerose delegazioni internazionali che convergeranno qui in città da ogni parte d’Europa, inclusa l’Italia, dove i-lab LUISS organizza una piccola spedizione in terra germanica.

Un po’ d’Italia, per finire, è presente anche all’interno del team stesso di Startup Safary, di cui fanno parte Lorenzo Musiu, creative director e Giuseppe Colucci, community manager.

Per maggiori informazioni sui biglietti clicca qui.

I biglietti sono anche acquistabili nei ticket point ufficiali, in giro per la città: Betahaus (Kreuzberg – U8 Moritzplatz), RallyPad (Kreuzberg – U6 Kochstraße), Sankt Oberholz (Mitte – U( Rosenthaler Platz), The Wye (Kreuzberg – Skalitzer Straße, 86), Urban Spree (Friedrichshain – U1 Warschauer Straße), Ahoy (Charlottenburg – S5,S7,S46,S75 Charlottemburg), Co-Up (Kreuzberg – U8 Kottbusser Tor)

Per accedere all’intero programma, clicca qui.

Qui invece è disponibile l’evento Facebook.

*Giuseppe è country manager di Ploonge e community manager di Startup Safary