Se avevate una mezza idea di aprire una vostra attività di ristorazione a Schöneberg, toglietevelo dalla testa: “Ce ne sono già troppe”. Con questa motivazione, ieri, l’ufficio distrettuale ha vietato l’apertura di un nuovo ristorante nel centralissimo quartiere berlinese.

Negli ultimi anni, infatti, si è registrao un grande aumento del numero di ristoranti nell’area compresa tra WinterfeldtplatzNollendorfplatz, con la Maaßenstraße diventata sempre più il vero fulcro della vita notturna schöneberghiana.

Così, due uomini d’affari si sono visti respingere la loro richiesta: “La zona è eccessivamente piena di ristoranti“, ha confermato l’assessore per lo sviluppo urbano Sibilla Klotz, dei Verdi.

Non sono d’accordo pochi chilometri più in là, a Friedrichshain-Kreuzberg. Qui il governatore distrettuale Franz Schulz, anch’egli dei Verdi, si proclama sostenitore della “libertà di commercio, che è un diritto fondamentale”. “Non c’è alcuna possibilità di normativa in materia edilizia per vietarla”, ha spiegato Schulz.