La polizia fa irruzione nel più grande bordello di Berlino, l’Artemis

14 April 2016

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Ieri sera, intorno alle 19.40, la polizia ha fatto irruzione nel più grande bordello di Berlino, Artemis, ad Orsteil Halensee.

Circa novecento, tra ufficiali di polizia e agenti del fisco, sono entrati in azione. Le accuse sono di evasione fiscale, traffico di esseri umani e lavoro nero.
Con la sua media di circa 110.000 ospiti l’anno e un’estensione di 3000 mq, con piscina, tre saune e fino a cento prostitute attive, Artemis non è soltanto il principale promotore locale del sesso a pagamento, ma anche una meta del turismo sessuale internazionale. Presente addirittura in calendario una giornata speciale per i pensionati.

Sei persone sono state arrestate, tra loro i fratelli S., responsabili della sauna, e due domestiche. Coinvolti nell’operazione sette pubblici ministeri e perquisiti sedici immobili, tra cui un ufficio a Kurfürstendamm.
Al momento dell’irruzione, all’interno del club c’erano circa 220 persone. Trovati inoltre circa 100.000 euro. Chiusa la strada di accesso all’autostrada A10, direzione nord.
A quanto pare l’operazione è scattata dopo circa sei mesi di indagini riservatissime.

I gestori del bordello di lusso, aperto dal 2005, dichiarano ufficialmente che le prostitute fossero tecnicamente indipendenti, mentre i dati raccolti mostrerebbero il contrario, vale a dire la presenza di condizioni da lavoro dipendente, come turni veri e propri, controllo dei prezzi e sanzioni.

Artemis verrà ufficialmente chiuso giovedì.

 

Featured image by tehf0x

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