Von der Leyen: Ue, 127 miliardi extra per import fossili
(Adnkronos) – Dalla chiusura dello Stretto di Hormuz ad oggi, “i combustibili fossili importati sono costati all’Europa 127 miliardi di euro in più, senza che sia arrivata nemmeno una molecola di energia aggiuntiva”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, parlando oggi a Bruxelles durante un evento dedicato alle start up.
“Quando importiamo petrolio e gas – continua von der Leyen – rischiamo di importare anche gli shock e le crisi che ne derivano. Pertanto, la transizione verso l’energia pulita non serve solo a proteggere il nostro clima, ma riguarda anche la competitività e l’indipendenza dell’Europa”.
Dopo aver ricordato gli obiettivi di riduzione delle emissioni dei 27, von der Leyen ha sottolineato che “dal 2021, nell’Unione Europea sono stati investiti oltre 1,2 trilioni di euro in attività sostenibili. Si tratta di investimenti che richiedono certezze a lungo termine. Voglio quindi essere estremamente chiara: l’Europa manterrà la rotta, resterà fedele ai propri obiettivi e sosterrà le sue industrie pulite”, ha assicurato infine.
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