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Tutela del giocatore nel 2026: le nuove misure ADM

(Adnkronos) – In collaborazione con: Admiral 

Nel settore del gioco legale italiano la tutela dell’utente è diventata uno dei temi centrali del 2026. Gli aggiornamenti normativi entrati in vigore quest’anno hanno portato gli operatori autorizzati a rivedere strumenti e procedure, con un’attenzione crescente alla prevenzione. Il percorso seguito da AdmiralBet, operatore autorizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), offre un esempio concreto di come queste indicazioni si traducano in interventi tecnici e operativi. 

Dal 1° febbraio 2026 sono attive le nuove modalità di autoesclusione dal gioco online. La novità principale riguarda la possibilità di sospendere la propria attività anche per singole categorie di prodotto, e non più soltanto per l’intero conto di gioco. Cambiano anche le durate: l’utente può scegliere un periodo compreso tra un minimo di 7 e un massimo di 270 giorni, oppure optare per l’esclusione a tempo indeterminato. 

Fino al 31 gennaio era prevista la sola autoesclusione generale, con periodi fissi di 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato. Il nuovo impianto punta quindi a un modello più consapevole e personalizzabile, in cui la misura di protezione si adatta meglio alla situazione della singola persona.  

Le nuove modalità valgono per gli operatori con concessione. Per questo sapere come riconoscere un casinò ADM sicuro resta il primo passo per chi gioca online: logo dell’Agenzia, numero di concessione e strumenti di gioco responsabile sono gli elementi da verificare. 

AdmiralBet ha completato il rinnovo della propria concessione e, nel percorso di adeguamento, ha lavorato su più livelli: da un lato l’infrastruttura tecnica, dall’altro l’integrazione di soluzioni dedicate alla player protection. 

Tra gli interventi avviati rientra l’integrazione con Mentor, piattaforma specializzata nell’analisi dei comportamenti di gioco e nella prevenzione del rischio. A questa si aggiunge un sistema di ranking comportamentale, pensato per attivare comunicazioni informative personalizzate e, nei casi più sensibili, misure di limitazione mirate. 

Accanto ai sistemi che operano in background, l’operatore ha sviluppato una sezione dedicata alla tutela del giocatore. Al suo interno è disponibile un Self Test, basato su domande specifiche sul comportamento di gioco. 

Lo scopo è duplice: aumentare la consapevolezza individuale e rendere più semplice l’accesso agli strumenti di supporto previsti dalla normativa. Si tratta di un approccio che affianca l’autovalutazione dell’utente ai controlli gestiti dalla piattaforma. 

Il passaggio al nuovo sistema è avvenuto per gradi. In una prima fase, tra il 13 novembre 2025 e il 31 gennaio 2026, l’ADM ha mantenuto la sola autoesclusione generale, una scelta motivata da un approccio prudenziale e di massima tutela della salute. Le modalità parziali sono diventate operative il 1° febbraio e, nei giorni successivi, i concessionari hanno informato gli utenti attraverso newsletter, pagine dedicate e avvisi al momento dell’accesso al conto. 

A distanza di alcuni mesi non risultano ancora pubblicati dati ufficiali che misurino quanto vengano utilizzate le nuove opzioni o come sia cambiato il comportamento degli utenti. I numeri più recenti diffusi dall’Agenzia sono quelli del Libro Blu 2024, resi noti a luglio 2026: nel 2024 i conti di gioco attivi hanno superato quota 21 milioni, con la fascia tra i 25 e i 34 anni come la più rappresentata. Sono dati precedenti alla riforma, utili per capire la dimensione della platea interessata, ma non ancora i suoi effetti. 

L’insieme di queste iniziative riflette una tendenza più ampia del settore, in cui regolamentazione e innovazione tecnologica procedono in modo complementare. Le norme definiscono il perimetro, mentre gli strumenti digitali permettono di applicarlo con maggiore precisione ai singoli casi. 

Per una valutazione compiuta servirà attendere i primi dati consolidati sull’utilizzo delle nuove modalità. La direzione, in ogni caso, appare tracciata: un ecosistema di gioco online regolamentato sempre più orientato alla prevenzione, alla responsabilità e alla personalizzazione degli strumenti di tutela 

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