Germania, cresce la richiesta di una donna alla presidenza della Repubblica
In Germania, la scelta di chi succederà a Frank-Walter Steinmeier come Presidente della Repubblica entrerà nel vivo in autunno e da più parti cresce la richiesta che sia una donna a ricoprire il ruolo. L’Unione (CDU/CSU) e l’SPD hanno concordato di presentare una candidatura comune, ma il confronto sul nome da proporre è ancora aperto.
Steinmeier, al secondo mandato, non è più rieleggibile. Le nuove elezioni sono fissate per il 30 gennaio del prossimo anno e saranno affidate all’Assemblea Federale (Bundesversammlung), che si riunisce appositamente ogni cinque anni ed è composta da tutti i deputati del Bundestag e da un ugual numero di membri scelti dai parlamenti dei sedici Länder.
La decisione sarà presa dopo le elezioni regionali
Per il momento, quindi, sul nome della persona candidata a ricoprire il ruolo di Presidente della Repubblica Federale ci sono solo ipotesi e nessuna certezza.
Il capogruppo dell’Unione al Bundestag, Thorsten Frei, ha confermato alla redazione di Berlino di ARD che la CDU non ha ancora preso una decisione sul nome da proporre e ha inoltre dichiarato di ritenere auspicabile attendere l’esito delle consultazioni regionali, prima di affrontare concretamente la questione della candidatura.
Nelle stesse settimane anche il cancelliere federale Friedrich Merz ha fatto sapere di non aver ancora maturato una decisione definitiva a riguardo.
L’SPD insiste per una presidente federale donna
Se la CDU mantiene un approccio prudente, l’SPD si esprime invece con maggiore chiarezza, almeno per quando riguarda il genere della persona da candidare. Il segretario parlamentare dell’SPD al Bundestag, Dirk Wiese, e il vicepresidente del partito, Alexander Schweitzer, hanno infatti chiesto apertamente che la prossima presidenza federale venga affidata a una donna.
Anche Thorsten Frei ha riconosciuto che una successione femminile a Frank-Walter Steinmeier rappresenterebbe una possibilità positiva, pur aggiungendo che la scelta dovrebbe rimanere aperta anche a candidati uomini.
Il nome di Ilse Aigner tra le possibili candidature
Tra i nomi emersi nel dibattito figura quello di Ilse Aigner, esponente della CSU, indicata dal leader del partito Markus Söder.
Interpellato sull’ipotesi, Frei ha definito Aigner una politica esperta, qualificata e apprezzata, sostenendo che possieda le caratteristiche necessarie per ricoprire la carica di presidente federale e aggiungendo di nutrire nei suoi confronti una grande stima.
Anche i Verdi sostengono l’ipotesi di una donna
A favore di una presidente federale si è espresso anche il ministro-presidente del Baden-Württemberg, Cem Özdemir, esponente dei Verdi.
Secondo Özdemir, dopo dodici presidenti uomini, l’elezione di una donna costituirebbe un segnale significativo. Il politico ha inoltre sottolineato che in Germania esistono numerose figure femminili dotate dell’esperienza, dell’autorevolezza e della capacità di unire il Paese richieste per l’incarico.




