Ricercato con quattro mandati di cattura inseguito dalla polizia: pericolosa fuga in auto a Berlino

Un ricercato con quattro mandati di cattura ha dato impulso a un inseguimento rocambolesco per le strade di Berlino a bordo di una Mercedes rubata, in un testa a testa con la polizia che ha gettato scompiglio tra i distretti di Neukölln e Kreuzberg.
L’uomo, 34 anni, trasportava inoltre a bordo del veicolo oggetti che si sospetta provengano da attività illecite, oltre a vari strumenti normalmente utilizzati per le effrazioni.
Il controllo della polizia e la fuga improvvisa
Tutto è iniziato da un controllo stradale effettuato a Kreuzberg nella tarda serata di venerdì, intorno alle 22:30. In Friesenstraße, infatti, gli agenti hanno notato una Mercedes che circolava a fari spenti e di conseguenza hanno deciso di verificare, segnalando al conducente che avrebbe dovuto fermarsi.
L’uomo ha inizialmente obbedito, ma nel momento in cui i poliziotti si sono avvicinati al veicolo ha accelerato bruscamente, allontanandosi a tutta velocità.
Da quel momento è iniziato un inseguimento degno di un film d’azione. Il conducente ha infatti attraversato più incroci con il semaforo rosso e, in alcuni tratti, ha perfino invaso la corsia riservata al traffico proveniente dalla direzione opposta, cercando in tutti i modi di seminare gli agenti.
L’estintore usato per ostacolare gli agenti
Durante la corsa il trentiquattrenne ha inoltre cercato di rallentare l’azione delle pattuglie utilizzando un estintore e nello specifico spruzzandone il contenuto all’esterno dell’auto, nel tentativo di ridurre la visibilità e ostacolare gli inseguitori.
La fuga è proseguita tra brusche accelerazioni e manovre spregiudicate e in diversi momenti altri automobilisti sono stati costretti a frenare improvvisamente o a modificare la propria traiettoria per evitare collisioni.
Passaggio sul marciapiede, panico tra i passanti
Il percorso è poi continuato tra Karl-Marx-Straße, Flughafenstraße e Hermannstraße e proprio qui il conducente ha lasciato temporaneamente la carreggiata e ha percorso addirittura un tratto di marciapiede, nei pressi di un caffè, spingendo clienti e passanti a spostarsi rapidamente, per evitare di essere investiti.
Il veicolo è infine tornato su strada, ma il 34enne ha continuando a guidare in modo spericolato per evitare gli agenti fino a quando non ha colpito un’isola spartitraffico all’incrocio tra Schierker Straße e Selkestraße. L’impatto ha provocato il danneggiamento di due pneumatici, ma nemmeno allora, incredibilmente, la fuga si è interrotta.
Fuga in autostrada e rientro in città
Dopo aver raggiunto l’autostrada A113, il conducente ha prima tentato si fare lo slalom tra le corsie, per poi uscire allo svincolo di Späthstraße e proseguire sui cerchioni danneggiati ad alta velocità, “bruciando” un altro semaforo rosso e lanciando diversi oggetti fuori dall’abitacolo.
L’arresto e il materiale trovato nella Mercedes
La fuga si è conclusa all’interno del parcheggio di un complesso residenziale, dove la Mercedes ha urtato un masso, il marciapiede e la recinzione di un’area destinata ai rifiuti, terminando definitivamente la sua corsa. Dopo aver abbandonato il veicolo, il sospettato ha tentato un’ultima fuga a piedi, ma è stato arrestato a poche decine di metri.
Durante la perquisizione dell’auto gli agenti hanno trovato una pistola a salve senza munizioni, diverse targhe già segnalate alle autorità, un monopattino elettrico e un altro piccolo veicolo elettrico presumibilmente rubati, una smerigliatrice, un piede di porco e un passamontagna.
Gli accertamenti successivi hanno mostrato che le targhe installate sulla Mercedes non corrispondevano al veicolo e che l’auto risultava già inserita nelle banche dati delle forze dell’ordine come mezzo rubato.
Il trentiquattrenne, inoltre, non disponeva di una patente di guida valida e a suo carico risultavano quattro mandati di cattura, per reati che vanno dal furto alla rapina aggravata. Al termine delle procedure l’uomo è stato trasferito all’autorità giudiziaria competente, mentre la Mercedes è stata posta sotto sequestro.




