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La cancelleria spinge per voli giornalieri Emirates da Berlino a Dubai

A distanza di pochi giorni, torna al centro del dibattito l’ipotesi di nuovi collegamenti diretti tra Berlino e Dubai con l’accesso all’aeroporto di Berlino-Brandeburgo (BER) dei voli Emirates. Nonostante l’opposizione di Lufthansa, che teme la concorrenza, e del Land Assia, che teme la competizione con l’aeroporto di Francoforte, in cui Emirates opera già, pare che sia stata la stessa cancelleria federale a spingere per ampliare l’offerta di voli di Berlino.

Secondo informazioni diffuse dalla Berliner Zeitung, questo intervente potrebbe favorire l’avvio di voli regolari di Emirates verso il BER.

Collegamenti Emirates dal BER e ruolo della Cancelleria

La Cancelleria federale sostiene addirittura l’istituzione di voli giornalieri tra Berlino e Dubai e gli slot già assegnati potrebbero essere utilizzati entro l’anno. Non due frequenze settimanali, come ipotizzato in precedenza, ma stte per direzione. Una cadenza ritenuta necessaria per rendere operative nuove possibilità di coincidenza e un deciso cambio di passo verso la possibilità che Berlino possa aprire a nuove rotte.

Il piano, tuttavia, non riguarda solo la capitale tedesca. Secondo una fonte citata durante il congresso federale della CDU, infatti, anche Stoccarda dovrebbe ottenere collegamenti quotidiani con Dubai.

Il problema storico dei collegamenti intercontinentali di Berlino

Il problema attuale sottolineato da operatori economici e alcuni esponenti della politica, è che Berlino, capitale di un grande paese industriale come la Germania, offre ancora una rete di voli a lungo raggio limitata. Dal BER, infatti, le destinazioni intercontinentali sono poche e spesso i viaggiatori devono transitare da hub come Francoforte sul Meno o altri scali maggiori.

Collegamenti con la Penisola Arabica esistono già. Qatar Airways vola verso il proprio hub di Doha, mentre Eurowings collega Berlino con il Dubai International (DXB) e con l’Al Maktoum International (DWC). Emirates, tuttavia, resta particolarmente richiesta, perché la sua rete consente collegamenti verso circa 140 destinazioni globali.

Continuano le proteste di Lufthansa e dei Länder Assia e Baviera

Attualmente, Emirates opera già in quattro aeroporti tedeschi: Monaco di Baviera, Düsseldorf e Amburgo, oltre a Francoforte. Per anni si è sostenuto che l’accordo bilaterale limitasse a quattro le destinazioni servite nel paese, rendendo necessario rinunciare a uno scalo esistente per includere Berlino o Stoccarda. Esattamente questa interpretazione è al momento oggetto di discussione e durante una visita negli Emirati, la delegazione guidata da Friedrich Merz avrebbe addirittura assicurato collegamenti giornalieri verso Dubai non solo da Stoccarda, ma anche da Berlino.

Nel frattempo continuano le proteste di Lufthansa, compagnia di bandiera che teme la concorrenza di Emirates su Berlino, e i Länder Assia e Baviera, che temono una redistribuzione del traffico di transito dagli hub di Monaco e Francoforte. In precedenza, al Ministero federale dei Trasporti si era parlato di autorizzare soltanto due voli settimanali, una soluzione ritenuta insufficiente da Berlino, Potsdam e Stoccarda.

Nuovi passi e l’incognita del ministro dei trasporti

La Cancelleria potrebbe disporre modifiche di propria iniziativa, che poi dovrebbero essere attuare dal ministero federale dei trasporti e dall’Ufficio Federale dell’Aviazione Civile.

Resta ancora incerta la posizione del ministro dei trasporti Patrick Schnieder (CDU), la cui decisione potrebbe incidere sui tempi di realizzazione.

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