AperturaPoliticaPolitica Tedesca

1.250 Euro a chi rinuncia all’auto per un anno: l’iniziativa di un comune tedesco

Quando si tratta di scelte di trasporto sostenibile, è facile cedere alla tentazione di concentrarsi solo sui comportamenti individuali, per dare “il voto” alle scelte “buone” o “cattive” di ognuno. Questo vuol dire, per esempio, ritenere che chi non utilizza l’auto sia, solo per questo, moralmente superiore o più attento alla sostenibilità a chi la usa ogni giorno. Nella cittadina tedesca di Marburg, invece, il consiglio comunale sembra aver compreso una grande verità in materia di scelte sostenibili, ovvero che i comportamenti individuali sono fortemente influenzati da ciò che avviene a livello sistemico. In questo caso, dalle opzioni disponibili in materia di trasporto pubblico e mezzi alternativi. Per questo motivo, con una risoluzione approvata la settimana scorsa in consiglio comunale, la giunta ha deciso di offrire un bonus di 1.250 Euro a chi rinuncia all’auto per un anno.

Chi rinuncia all’auto riceverà buoni per car sharing, trasporti pubblici, shopping e ristorazione

La somma, che sarà erogata non sotto forma di contanti ma di buoni, serve a coprire i costi che un cittadino medio potrebbe sostenere utilizzando alternative all’auto privata, come i servizi di car sharing, l’acquisto del Deutschlandticket o comunque di titoli di viaggio per il trasporto pubblico. Inoltre, i buoni potranno essere impiegati anche per pagare in negozi e ristoranti locali, incentivando così l’economia della città. Nello specifico, i 1.250 euro del bonus si divideranno in buoni per l’utilizzo del car sharing per un valore fino a 800 euro o del trasporto pubblico per un valore fino a 600 euro. Inoltre, è possibile richiedere fino a 400 euro in cosiddetti “buoni Marburg”, che sono abilitati per lo shopping e la ristorazione in città.

Il programma, denominato “MoVe35“, si inserisce in un contesto più ampio di politiche ambientali e di mobilità sostenibile. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: dimezzare il traffico automobilistico entro il 2035, riducendo così l’inquinamento atmosferico e acustico, migliorando la qualità della vita urbana e contribuendo significativamente alla lotta contro il cambiamento climatico. Il sindaco di Marburg Thomas Spies (SPD) ha espresso la convinzione che sia giunto il momento di spingere i cittadini a riflettere sull’effettiva necessità di possedere un’auto privata, sottolineando come i costi di gestione e manutenzione di tali veicoli gravino non solo sui proprietari, ma anche sulle casse comunali, senza dimenticare l’impatto ambientale legato alle emissioni di gas serra. Il tutto, a fronte di un utilizzo comunque ridotto, che in molti casi non arriva a un’ora al giorno. Inoltre, molte auto restano inutilizzate anche per periodi lunghi, di giorni o settimane – durante i quali continuano però a occupare spazio sulle strade pubbliche e a generare costi in termini di assicurazioni, bollo e necessità di manutenzione e pulizia.

Un altro esempio in Germania

Marburg non è la prima città tedesca a sperimentare incentivi di questo tipo per chi rinuncia all’auto, ma il suo programma si distingue per l’entità del bonus offerto, che risulterebbe essere il più alto mai proposto in Germania per un’iniziativa simile. A titolo di confronto, nella vicina città di Darmstadt è già attivo un “biglietto climatico”, che permette l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici per un periodo di tre mesi a coloro che decidono di rinunciare all’auto. Tuttavia, l’approccio di Marburg è più radicale e potrebbe stabilire un nuovo standard per le politiche di mobilità urbana.

L’incentivo proposto a Marburg è pensato per essere estremamente flessibile, permettendo ai cittadini di scegliere come meglio utilizzare il bonus in base alle proprie esigenze e stili di vita. Che si tratti di pendolari che si spostano quotidianamente per lavoro, famiglie che necessitano di soluzioni di trasporto pratiche per le attività quotidiane, o studenti universitari che si muovono prevalentemente all’interno della città, l’iniziativa è stata concepita per essere inclusiva e adattabile a una vasta gamma di situazioni personali.

Cultura della sostenibilità

Le autorità di Marburg sono consapevoli che il cambiamento delle abitudini di mobilità richiede tempo e un’adeguata sensibilizzazione. Per questo motivo, il programma prevede anche una serie di campagne informative e educative, volte a illustrare i benefici di una mobilità più sostenibile e a fornire informazioni pratiche su come sfruttare al meglio il bonus. Inoltre, la città si impegna a migliorare l’infrastruttura per la mobilità alternativa, come la rete ciclabile e i servizi di trasporto pubblico, per rendere queste opzioni ancora più attraenti e convenienti.

La speranza è che l’incentivo possa servire da catalizzatore per una trasformazione culturale che vada oltre il periodo di un anno, instaurando nuove abitudini di mobilità che perdurino nel tempo e che possano essere di esempio per altre città in Germania e in Europa.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio