[© Udi (optikfluffel) on Flickr / CC-BY-2.0]
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Berlino città dall’aria pura e dal poco smog? Sì, ma solo se ci limitiamo a paragonarla alle maggiori città d’Italia, prima fra tutte Milano, che vanta da sempre record negativi.

In realtà, la capitale tedesca è al secondo posto in Germania nella classifica delle città dall’aria più inquinata, preceduta solo da Stoccarda.

Un mito da sfatare, dunque, quello del poco inquinamento nell’aria di Berlino. Nel 2014, infatti, i limiti per le emissioni di polveri sottili sono stati di gran lunga superati. Una delle maggiori cause? I riscaldamenti delle abitazioni private: “Non sono i riscaldamenti a gas degli appartamenti nel cuore della città il problema, ma il crescente numero di stufe a legna in periferia e nella campagna circostante”, ha dichiarato un portavoce.

Non solo, anche le polveri sottili provenienti dalla Polonia, a causa delle condizioni meteorologiche di alta pressione con venti che normalmente soffiano da est, e l’inquinamento da traffico sulle strade hanno contribuito a peggiorare la qualità dell’aria di Berlino in questo 2014.

E mentre Neukölln e Friedrichshain registrano i dati peggiori, il Dipartimento del Senato per lo Sviluppo Urbano e dell’Ambiente non prevede restrizioni supplementari, né un’estensione della Umweltzone (Area Verde) poiché secondo l’Unione Europea “non ci si aspettano conseguenze”.

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