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[© Oh-Berlin.com on Flickr / CC BY 2.0]
Rathaus Lichtenberg [© Oh-Berlin.com on Flickr / CC BY 2.0]

Conti in salute, bilancio partecipativo, numerosi progetti tesi a migliorare la qualità della vita: il distretto di Lichtenberg, fino a cinque anni fa vera “zona grigia” dell’ex Berlino Est, sta vivendo un periodo di vero e proprio boom.

A partire dai dati demografici positivi, segno di come l’area goda di ottima salute. Tra il 2010 ed il 2012 qui sono nati 2500 bambini all’anno, sopra la media cittadina; durante il 2013, verrà probabilmente superata la soglia dei 3000 nuovi Lichtenberger.

Tanti anche i berlinesi che si sono trasferiti nel grande Bezirk compreso tra Friedrichshain-Kreuzberg e Marzahn-Hellersdorf. In media, 2000 ogni anno. Zone come Falkenberg, Fennpfuhl, Rummelsburg e Alt-Hohenschönhausen, fino a pochi anni fa decisamente poco considerate, stanno diventando più attrattive.

Merito dell’aumento degli affitti di Friedrichshain, certo, ma anche di una serie di politiche oculate avviate in tempi recenti. L’amministrazione, guidata da Andreas Geisel della SPD, sta investendo molto sul rinnovamento delle scuole (cinque nuovi istituti primari nasceranno entro il 2017), sulla manutenzione dei parchi, sulla realizzazione di nuovi circoli ricreativi dedicati ai giovani e sulla bonifica dei campi da gioco esistenti.

L’espansione del quartiere sta portando anche un cambiamento architettonico: più abitanti, infatti, richiedono più edifici. Qualche migliaio di appartamenti è in costruzione, mentre a Falkenberg nascerà un intero nuovo quartiere residenziale ideato dallo studio internazionale GRAFT.

Due insediamenti circolari circondati in una grande area (320mila metri quadrati) con tanto verde, composti da 725 appartamenti ed un asilo nido, sorgeranno entro il 2018 lungo Ahrensfelder Chaussee. I lavori cominceranno nell’autunno di quest’anno. Un altro passo verso la nuova Lichtenberg – con tutti i pro ed i contro che questo comporta.