Firenze, l’alluvione del 1966 rivive nel racconto di Piero Bargellini
(Adnkronos) – La notte del 4 novembre 1966 l’Arno rompe gli argini e travolge Firenze, sommergendo strade, abitazioni, botteghe e un patrimonio artistico di valore inestimabile. A sessant’anni da quella tragedia, Vallecchi riporta in libreria “L’alluvione. Firenze, novembre 1966”, il volume di Piero Bargellini, allora sindaco della città, in uscita il 30 ottobre.
Il libro, con fotografie di Giorgio Lotti, ripercorre uno degli eventi più drammatici della storia contemporanea fiorentina attraverso lo sguardo di chi visse l’emergenza in prima persona. Bargellini racconta l’alluvione non soltanto dal punto di vista dell’amministratore chiamato a gestire la crisi, ma anche come cittadino direttamente colpito dalla devastazione. Il quartiere di Santa Croce, dove abitava, fu tra le zone investite dalla furia dell’acqua e del fango. Nelle pagine del volume si alternano la cronaca delle ore più difficili, il senso di smarrimento di fronte alla catastrofe e il racconto dei primi tentativi di ricostruzione. Accanto alle perdite materiali e ai danni al patrimonio culturale, emerge la risposta della popolazione, sostenuta da una rete spontanea di aiuti e dalla mobilitazione di migliaia di giovani volontari. Sono i cosiddetti «angeli del fango», diventati negli anni il simbolo della solidarietà che accompagnò Firenze nella difficile ripartenza. La testimonianza di Bargellini restituisce così una doppia dimensione dell’alluvione: da una parte la portata della distruzione, dall’altra la capacità della comunità di reagire all’emergenza e di ricostruire legami e prospettive in una città ferita. Il volume si configura come un documento di memoria civile, nel quale il racconto della tragedia si intreccia con una riflessione sul coraggio, sulla partecipazione e sul valore della solidarietà.
Scrittore, critico d’arte, divulgatore e uomo politico, Piero Bargellini (Firenze, 1897-1980) fu una figura di rilievo della cultura italiana del Novecento. Direttore della rivista “Il Frontespizio”, autore di numerosi saggi dedicati alla storia, all’arte, alla letteratura e alla tradizione religiosa, ricoprì l’incarico di assessore alla cultura del Comune di Firenze prima di diventare sindaco nel 1966. La gestione dell’emergenza gli valse l’appellativo di «sindaco dell’alluvione». In seguito fu senatore e deputato della Repubblica. La nuova pubblicazione si inserisce nel percorso editoriale con cui Vallecchi ha riproposto alcune opere dell’autore, tra cui “Lui. Racconti della vita di Gesù” (2020), “Piero Bargellini commenta la Divina Commedia” (2022) e “San Francesco d’Assisi” (2023). Pubblicato nella collana Saggi, “L’alluvione. Firenze, novembre 1966” è un’edizione bilingue (188 pagine, euro 18 euro) A sessant’anni dall’alluvione, il racconto di Bargellini torna dunque a ricordare non solo la fragilità di una città di fronte alla forza della natura, ma anche la risposta collettiva di chi, davanti alla distruzione, scelse di rimboccarsi le maniche e contribuire alla sua rinascita. (di Paolo Martini)
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