AperturaArte e Cultura

WDR spegne”COSMO” e i programmi in italiano rischiano di sparire: facciamoci sentire subito!

Una trasformazione radicale attende COSMO, il podcast della WDR che da anni accompagna gli italiani in Germania. A partire dal primo aprile 2027, infatti, la stazione cambierà volto completamente e non è affatto una buona notizia. Quello che ha in programma WDR, infatti, non è un banale restyling, ma la totale eliminazione di quell’approccio multiculturale e multilingue che ha caratterizzato l’identità del programma.

COSMO verrà infatti trasformato in un canale hip-hop destinato a un pubblico mainstream, in particolare di giovani migranti under-30. Ciò che colpisce è l’ambito di questa operazione, nonché le dichiarazioni che la accompagnano. Questo cambiamento è stato infatti definito come un’evoluzione, ma è davvero così? Chi segue da anni il programma non la pensa affatto in questo modo e neanche noi del Mitte, che abbiamo iniziato a parlare del problema già un anno fa.

L’eliminazione delle trasmissioni in lingua madre

A colpire, tanto per cominciare, è il fatto che verranno soppressi tutti i contenuti in lingua madre. Tutte le trasmissioni in italiano, turco, serbo, croato, bosniaco e curdo spariranno infatti dalla programmazione regolare, con l’unica eccezione di un’offerta digitale in turco, il cui formato rimane ancora indefinito.

Questi programmi rappresentano qualcosa di unico all’interno del panorama radiofonico tedesco, perché costituiscono l’unica proposta di ARD — l’associazione delle emittenti pubbliche tedesche — che fornisca un riferimento linguistico alle persone immigrate, integrando i format di rbb in polacco, russo, spagnolo, greco e arabo.

COSMO italiano ha inoltre una storia particolare perché, dal gennaio 2022, ha proseguito il lavoro della storica trasmissione radiofonica Radio Colonia, la cui redazione vanta un’eredità straordinaria. Parliamo di sessantacinque anni di lavoro dedicato alla comunità di lingua italiana e di approfondimenti culturali e politici di altissima qualità. Che “evoluzione” è quella che sostituisce tutto questo con un canale destinato a trasmettere quasi solo hip-hop, con tutto il rispetto per la musica, e solo per under-30, con tutto il rispetto per i giovani?

Le voci che si oppongono alla decisione: c’è anche l’editrice del Mitte

Finora, già 70.000 persone hanno sottoscritto una petizione per bloccare la chiusura del programma, ma il fronte dei sostenitori di COSMO si estende oltre i numeri, per includere anche prese di posizione pubbliche. In molti hanno infatti preso esplicitamente posizione contro la decisione di WDR e tra loro c’è anche Lucia Conti, editrice del Mitte.

Conti ha sottolineato pubblicamente che COSMO ha garantito “un multilinguismo e un multiculturalismo che sono il riflesso di una delle principali caratteristiche di Berlino: l’apertura al mondo” e ha aggiunto che “sarebbe davvero grave se un format che per anni è stato un riferimento per tante persone arrivate in Germania venisse meno e se i validissimi professionisti che hanno fornito informazioni tanto utili e interessanti si trovassero nell’impossibilità di continuare a farlo”. 

Serap Güler, ministra di Stato e deputata CDU, ha dichiarato che “la soppressione delle offerte multilingue manda il messaggio sbagliato, soprattutto quando coesione sociale e comprensione reciproca sono più importanti che mai. Diversità e multilinguismo vanno rafforzati nel servizio pubblico, non smantellati“.

Claudia Roth, già ministra per la Cultura e deputata Bündnis 90/Die Grünen, ha affermato che COSMO non è una radio ordinaria, ma “l’unica emittente pubblica che rappresenta una Germania davvero multilingue, varia e aperta al mondo”. Ha poi sottolineato che “quanto pianificato dalla WDR non è un’evoluzione, è un inganno“.

Düzen Tekkal, giornalista e attivista per i diritti umani, ha infine evidenziato come per le persone con storie di migrazione COSMO rappresenti più di un programma radiofonico. La lingua madre, ha sottolineato, è conforto, e un’emittente che trasmette nella propria lingua costituisce un’ancora in un contesto dove la comunicazione quotidiana avviene in una lingua diversa. “Spegnere COSMO in un momento in cui si alimentano paure contro la diversità è un disastro. Per me e le mie sorelle COSMO è sempre stato un punto di riferimento” ha chiosato Tekkal.

Qui c’è inoltre l’appello del Comites Berlino, che ha voluto far sentire la sua vicinanza e il suo supporto a tutta la redazione di COSMO.

La mobilitazione in corso: partecipa alla petizione

La petizione è disponibile online per chiunque desideri sottoscrivere. WDR esaminerà la questione il 3 giugno e sarebbe importante se tutti coloro per cui offerte culturali e mediatiche come questa sono importanti, in primis i nostri connazionali, partecipassero e cambiassero il corso degli eventi.

COSMO è molto di più di un podcast: è un punto di riferimento per chi vive la diversità come normalità e ha sempre avuto il chiaro mandato di occuparsi in modo intergenerazionale di temi interculturali. Un canale rivolto esclusivamente agli under‑30 e all’hip-hop non rispetta questo mandato. Facciamo in modo che l’emittente riconsideri la sua decisione. Salviamo COSMO Italiano!

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio